Segue poi una
descrizione delle vicende storiche legate a Corradino di Svevia, e poi
prosegue
. …Su questa sorgevano le stupende ville marmoree
degli imperatori. Qui su sprofondava nella dissolutezza Caligola; egli aveva una speciale predilezione per
Anzio ed aveva anzi formato il disegno di venire a stabilircisi: qui festeggiò le sua nozze con la bella Lollia Paolina.
Qui faceva le sue orge Nerone, che era nato ad Anzio e vi aveva impiantato una colonia: qui fece il suo trionfale
ingresso, tirato da bianchi destrieri, di ritorno dalle sue rappresentazioni teatrali in Grecia. Anche prima,
Anzio era stata dimora preferita dei Romani: Attico, Lucullo, Cicerone, Mecenate, Augusto, vi ebbero le loro
ville…”
Lo storico
latino Svetonio (69- 140 d.C.) dice che :
…” Caligola amava molto la dimora anziate, sopra tutti
gli altri luoghi, anzi, sazio di risiedere
in Roma, aveva divisato di trasferire l’impero nell’amena riviera d’Anzio e Nettunia….” ;
e Plinio
(61- 114 d.C.) che:
…”[Caligola] per l’ultima volta lasciata Roma, si recò in Astura,
e, quivi giunto, con una nave
salpò per Anzio, scortato da altre galee..”
Ma il personaggio più importante per lo
sviluppo economico e politico di Anzio fu decisamente Nerone il quale, nativo della città, la dotò
di un grande porto e di una prestigiosa
villa imperiale, nella quale dimorò per lungo tempo e dove “... per finire, già travolto dall’idea di non avere eredi e di essere
insidiato dai familiari e osteggiato dai suoi ministri, Nerone il 19 luglio del 64 d.c. udì
l’urlo dei messaggeri che gli annunziavano
che Roma bruciava…”