Vivo nel corso del
tempo, l’interesse dei Papi per il territorio anziate e nettunese di cui
avevano la giurisdizione.
Clemente VIII, il 15
dicembre 1598 aveva promesso il disboscamento della selva e l’apertura
dell’antico porto di Anzio.
Clemente XII, fra il
1735-40 acquistò Villa Albani, successivamente divenuta dimora estiva di Papa
Pio IX (1792-1878).
Già Innocenzo XII (Papa
dal 1691 al 1700) in una famosa gita dell’aprile 1697, aveva riconosciuto
l’essenzialità di un nuovo porto, dopo il decadimento totale di quello
neroniano del I sec. d. C. ai fini
dello sviluppo delle attività lavorative di Porto d’Anzio, già noto ai marinai
per la pericolosità della navigazione.
Significativo a tal
proposito quanto scrive Giulio Cesare Grillo nella sua relazione sulle
fortificazioni litoranee dello stato ecclesiastico (1618 - 1624) a proposito
della torre di Ansi: