ANNO SCOLASTICO 2000/2001

 

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Piano dell' Offerta Formativa

del

III I.P.S.S.A.R.di ANZIO

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FISIONOMIA dell'ISTITUTO

 

Analisi dei bisogni

 

   Ampliamento orizzonti culturali in funzione di una professionalità qualitativa

 

       Recupero e valorizzazione delle tradizioni culturali territoriali

 

   Integrazione scuola-territorio

 

   Aggiornamento e formazione docenti e personale A.T.A.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Valutazione metrica dell'utenza e delle risorse umane

Totale A.S. 99/00

Totale A.S. 00/01

Numero alunni

638

754

Numero classi

30

32

Numero docenti

82

92

Alunni

Totale A.S. 99/00

Totale A.S. 00/01

Maschi

423

482

Femmine

215

272

Immigrati

6

13

Pendolari

410

448

Docenti

Totale A. S. 99/00

Totale A.S. 00/01

Ruolo

35

43

Supplenti

47

49

Residenti

30

30

Pendolari

52

62

Personale ATA

Totale A.S. 99/00

Totale A. S. 00/01

Direttore Amministrativo

1

1

Assistenti Amministrativi

9

11

Responsabili di Laboratorio

7

7

Assistenti Tecnici

17

16

Ausiliari

15

21

 

Valutazione punti di forza dell'Istituto

       Integrazione forte con la realtà culturale, formativa, professionale del territorio

       Coerenza offerta formativa- realtà sociale ed economica del territorio

 

      Valutazione punti di debolezza dell'Istituto

       Assenza struttura scolastica centrale unica

       Bassa percentuale personale scolastico in ruolo

       Forte pendolarismo personale docentI

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OFFERTA FORMATIVA DIDATTICO-PROFESSIONALE

 

Il III IPSSAR DI ANZIO QUALIFICA IN:

 

       Operatore dei servizi di ricevimento

       Operatore dei servizi di ristorazione-settore Cucina

       Operatore dei servizi di ristorazione-settore Sala-bar

Biennio post-qualifica: Terza Area in

       Primo Pasticcere

       Product Manager per la Ristorazione

       Tecnico addetto ai Banchetti e Ricevimenti

       Tecnico addetto ai Ricevimento e Cassa

 

 

 

Gli indicatori del P.O.F

 

Organicità ========= insieme delle finalità e dei criteri che fondano le  molteplici attività didattiche, educative,organizzative  del III IPSSAR di Anzio.

 

Flessibilità ========= capacità di un'istituzione scolastica di introdurre modifiche ai curricoli, all'unità oraria o settimanali di lezione.

 

Responsabiltà ========= capacità di un'istituzione scolastica di attivare processi decisionali condivisi, valutabili secondo un processo di ricerca-azione, che permetta il raggiungimento degli obiettivi soprattutto in merito alla valutazione degli alunni nel riconoscimento dei crediti e nel recupero dei debiti scolastici.

 

Integrazione ========= capacità di un'istituzione scolastica di operare con coerenza progettuale in collaborazione con gli EE.LL., le Associazioni culturali,  professionali ed economiche del territorio.

 

 

L'ATTUALIZZAZIONE DEGLI INDICATORI

I CRITERI GENERALI DEL P.O.F.- L'ORGANICITA

Promuovere lo sviluppo e l'orientamento della persona mediante:

   CONSAPEVOLEZZA DELL'IMPORTANZA DELLA CULTURA,

       INTERESSE PER LA SCUOLA E PER LA PROFESSIONE

   CONOSCENZA, RECUPERO E VALORIZZAZIONE DELLE TRADIZIONI DEL TERRITORIO CON PARTICOLARE ATTENZIONE AL SETTORE TURISTICO-ALBERGHIERO, GASTRONOMICO, ENOLOGICO, ITTIOLOGICO.

   VALORIZZAZIONE DELLE VARIE CULTURE CON PARTICOLARE ATTENZIONE ALLE RELATIVE TRADIZIONI ALIMENTARI-CULINARIE IN RAPPORTO ALLE DIVERSE SENSIBILITA'  RELIGIOSE.

   CAPACITA' DI ORIENTAMENTO NEL LAVORO.

   EDUCAZIONE AMBIENTALE FONDATA SUL RISPETTO DELL' AMBIENTE NATURALE, SOCIALE, CULTURALE.EDUCAZIONE ALLA LEGALITA' E AL SENSO CIVICO

Garantire agli alunni il successo formativo mediante:

   PROCESSO DI RICERCA-AZIONE NELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

         CONDIVISIONE DI OBIETTIVI E METODI

   VALUTAZIONE FORMATIVA E ORIENTATIVA

       RICERCA E ANALISI DEGLI OSTACOLI EDUCATIVI E DI APPRENDIMENTO

 

 

LE SCELTE DI FLESSIBILITA': CRITERI ORGANIZZATIVI E PERCORSI DI SPERIMENTAZIONE NELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

 

 

CRITERI ORGANIZZATIVI:

   STRUTTURAZIONE IN COMMISSIONI DI LAVORO:

         -  educazione ambientale -cic

         -  biblioteca

         -  viaggi-visite di istruzione

         -  terza area

         -  stage-orientamento alla formazione e al lavoro

         -  handicap

         -  sicurezza sul lavoro-applicazione HACCP

         -  esercitazioni esterne

         -  orientamento in ingresso

 

       NOMINA DOCENTI CON FUNZIONE OBIETTIVO

       NOMINA RESPONSABILI DI LABORATORIO

       NOMINA COORDINATORI CONSIGLI DI CLASSE

       NOMNA COORDINATORI COMMISSIONI DI LAVORO

       NOMINA COORDINATORI DIPARTIMENTI DISCIPLINARI

   PROGRAMMAZIONE ANNUALE CON REITERAZIONE DELLE ATTIVITA' DEGLI ORGANI COLLEGIALE

      SUDDIVISIONE ANNO SCOLASTICO IN QUADRIMESTRE

   ADOZIONE UNITA' ORARIA DI INSEGNAMENTO NON COINCIDENTE CON L'ORA DI LEZIONE :ORA DIDATTICA PARI A 50'

   GESTIONE RECUPERO ORARIO MEDIANTE LE SEGUENTI LE SEGUENTI OPZIONI:

1.   SPORTELLO FAMIGLIE/STUDENTI (OPZIONE OBBLIGATORIA)

2.      OFFERTA FORMATIVA SOSTITUTIVA (OPZIONE OBBLIGATORIA)

3.      LEZIONE IN COMPRESENZA

4.      CORSI DI RECUPERO E POTENZIAMENTO IN ORARIO EXTRA-SCOLASTICO

5.      ATTIVITÀ' DIDATTICHE EXTRA-SCOLASTICHE (ESERCITAZIONI ESTERNE-VISITE AZIENDALI/DIDATTICHE

 

FLESSIBILITA' DIDATTICA

 

L' AREA DI APPROFONDIMENTO PER LE CLASSI PRIME, SECONDE E TERZE E' DELIBERATA AREA DI SPERIMENTAZIONE DIDATTICA IN CUI PRIVILEGIARE LE SEGUENTI ATTIVITA':

   DIDATTICA ORIENTANTE PER LE CLASSI PRIME CON ASSEGNAZIONE 4 ORE DI APPROFONDIMENTO AL DOCENTE DI LETTERE

   PROGETTI SPECIALI INERENTI E COERENTI AI CRITERI DI ORGANICITA' DEL P.O.F.

       LEZIONI IN COMPRESENZA CON DOCENTI INTERNI E ESPERTI ESTERNI

 

NELLE CLASSI PRIME LA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ADOTTA I SEGUENTI CRITERI:

 

   VERTICALIZZAZIONE DEI CONTENUTI DALL' AREA TECNICO-PRATICA ALL'AREA COMUNE

   PROGETTAZIONE MODULI INTERDISCIPLINARI

   CERTIFICAZIONE MODULO

   MONITORAGGIO DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO MEDIANTE RILEVAZIONE PERIODICA DEI LIVELLI

 

 

RESPONSABILITA'

 

 

- CONDIVISIONE INDICATORI FINALITA' EDUCATIVE DELL'ISTITUTO:

1.   RISPETTO DI SE', DEGLI ALTRI E DELL'AMBIENTE

2.   ACCETTAZIONE DEGLI ALTRI

3.      PRESA DI COSCIENZA DELLE REGOLE DELLA VITA COMUNITARIA

4.   ATTEGGIAMENTO POSITIVO NEI CONFRONTI DELLE ATTIVITA' SCOLASTICHE

5.   AUTONOMIA PERSONALE

6.   SVILUPPO DELLE CAPACITA' DI SCELTA

7.   SVILUPPO DELL' AUTO-ORIENTAMENTO

- CONDIVISIONE INDICATORI DI VALUTAZIONEI IN TERMINI DI:

 

CONOSCENZA     =    ACQUISIZIONE DI CONTENUTI, CIOÈ' DI PRINCIPI, TEORIE, CONCETTI,

                                  TERMINI, REGOLE, PROCEDURE, METODI, TECNICHE.

 

COMPETENZA     =    UTILIZZAZIONE DELLE CONOSCENZE ACQUISITE PER RISOLVERE 

                                 SITUAZIONI PROBLEMATICHE;PUO' PRODURRE NUOVI "OGGETTI".

 

CAPACITA'         =      UTILIZZAZIONE SIGNIFICATIVA E RESPONSABILE DI DETERMINATE

                                  COMPETENZE IN SITUAZIONI ORGANIZZATE IN CUI INTERAGISCONO

                                  PIU' FATTORI E/O PIU' SOGGETTI E SI DEBBA ASSUMERE UNA

                                  DECISIONE.

 

- CONDIVISIONE GRIGLIA DI VALUTAZIONE

- CONDIVISIONE STRUMENTI DI VERIFICA CONCORDATI NEI SINGOLI DIPARTIMENTI DISCIPLINARI

- VERIFICA PERIODICA  DEI RISULTATI RISPETTO AGLI OBIETTIVI PREFISSATI

 

 

 

 

 

L'INTEGRAZIONE

 

L'integrazione, ovvero l'ampliamento dell' offerta formativa, è attuata mediante la collaborazione con i seguenti Enti o Associazioni presenti sul territorio:

EE.LL.

ASL RM-H

AZIENDE SETTORE ALIMENTARE-VINCOLO-TURISTICO-RICETTIVO-GASTRONOMICO (RM-LT)

ASSOCIAZIONE RISTORATORI E ALBERGATORI (ANZIO-NETTUNO)

         CARITAS

         CENTRO AIUTO DELLA VITA       

         WWF

         ASSOCIAZIONE CULTURALE SOWETO

         ROTARY CLUB

         UNIVERSITA' DEGLI STUDI TOR VERGATA

         ISTITUZIONI SCOLASTICHE DEL 43°DISTRETTO

         ISTITUZIONI SCOLASTICHE DI ALTRI DISTRETTI

 

 

         Progetti di particolare interesse formativo-professionale sono attuati mediante

         protocolli di intesa ufficiali:

 -  PROTOCOLLO DI INTESA tra III IPSSAR- COMUNE di ANZIO:

 ATTIVAZIONE DI CORSI DI LINGUA STRANIERA (INGL.-FRAN.-SPAG.-TED.)

-   PROTOCOLLO DI INTESA tra

          III IPSSAR DI ANZIO - OSPEDALE SAN GIOVANNI DI ROMA(TIROCINIO-STAGE)

  -  PROTOCOLLO DI INTESA  tra

        III IPSSAR - AZIENDE DELLA ROMANIA (TIROCINIO-STAGE)

  -PROTOCOLLO DI INTESA tra

       III IPSSAR DI ANZIO - PROVINCIA DI ROMA - ENTE BILATERALE PER IL TURISMO

(TIROCINIO E STAGE)

 

 

 

PROGETTI IN RETE per L'INTEGRAZIONE E L'INSERIMENTO DEL DISABILE NELLA SCUOLA E NEL MONDO DEL LAVORO:

   PROGETTO CIGNO

   PROGETTO RETE

   PROGETTO III IPSSAR - COMUNE DI ANZIO

       INTESA CON LA COOPERATIVA SOCIALE INTEGRATA SPAZIO-LAVORO di ALBANO

 

 

 

 

ATTIVITA' DI AGGIORNAMENTO PER PERSONALE

DOCENTE E NON DOCENTE

 

Sono previste le seguenti attività di formazione e aggiornamento per:

      NUOVO ESAME DI STATO

   SICUREZZA SUL LAVORO-LEGGE 626

      HACCP

   MULTIMEDIALITA' E NUOVE TECNOLOGIE DIDATTICHE

   VALORIZZAZIONE E RECUPERO ENO-GASTRONOMIA LAZIALE

2° CORSO NAZIONALE di GEOGRAFIA- P.N.A

1° CORSO NAZIONALE sull' EDUCAZIONE ALIMENTARE- P.N.A.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AUTOVALUTAZIONE DI ISTITUTO

 

Che cosa valutare?                  Il POF in termini  di:

1.   CONTESTO

2.   RISORSE

3.   PROCESSI DI ISTITUTO

4.   PROCESSI DI CLASSE

5.   RISULTATI

 

Individuazione aree di valutazione per ciascuna categoria:

1 -      A - Offerta culturale, formativa e socio-economica del territorio

           B - Quantita' e caratteristiche degli alunni

2 -      A -Risorse finanziarie

           B - Risorse umane

          C - Risorse strutturali

3 -     A1-Progettazione e strutturazione della scuola

         A2-Coinvolgimento delle famiglie

         A3-Programmazione didattica

         A4-Clima scolastico      

4 -    B1-Organizzazione didattica e programmazione

         B2-Uso dei libri scolastici e di materiali didattici

         B3-Sperimentazione e innovazione

         B4-Valutazione degli alunni

5 -   A -Livelli di apprendimento

       B -Riuscita scolastica e professionale

       C -Soddisfazione dell'utenza

 

Modalita' di valutazione:

Processo di gestione strategica circolare mediante:

      valutazione iniziale

      definizione degli obiettivi

      valutazione dei risultati

Fasi del processo di auto valutazione:

analisi punti di forza e di debolezza

definizione di obiettivi di prodotto e di processo

definizione di strategie

definizione di risorse

definizione dei tempi

organizzazione della verifica

 

Strumenti

indicatori metrici

questionari

relazioni

interviste

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL PIANO DELL' OFFERTA FORMATIVA

(ABSTRACT: L'unità del progetto)

 

 

 

 

Anno Scolastico 2000/2001