ANNO SCOLASTICO 2001/2002
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Piano dell' Offerta Formativa
del
III I.P.S.S.A.R.di ANZIO
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PRESENTAZIONE
STORICA DELL' ISTITUTO
Il III IPSSAR risiede attualmente nel
palazzo,in stile liberty,denominato Paradiso
del Mare, progettato dall'architetto Cesare Bazzani su commissione
dell'imprenditore e Sindaco di Anzio Giuseppe Polli.
I lavori terminano
nel 1924 e Giuseppe Polli avvia nel
complesso un'attività di moda e il casinò, convinto che l'industria turistica
possa prendere slancio dalla fusione di tre elementi: casinò, gioco, moda. Ben
presto il progetto di Polli incontra grosse difficoltà economiche che
costringono il proprietario a chiedere la procedura fallimentare e a
sottomettere il Paradiso del Mare al sequestro giudiziario.Nel 1938 Polli,
soddisfatti tutti gli oneri, riottiene l'edificio ed inizia la battaglia
politica per l'apertura di un casinò municipale, battaglia che non conobbe mai
vittoria. Nel 1943 le difficoltà economiche dovute alla II Guerra Mondiale, che
risparmia dai bombardamenti l'edificio, costringe Polli a vendere, permettendo,
successivamente, che il Paradiso del Mare fosse rilevato dl Ministero della
Pubblica Istruzione, che nel 1968 istituisce l'Istituto professionale di Stato
per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione come Convitto. Nel 1978 a causa
della presenza di solo 30 convittori il Convitto viene chiuso e trasformato
nell' attuale Istituto Alberghiero, denominato III I.P.S.S.A.R. di Anzio dall' anno scolastico 1998/1999
FISIONOMIA dell'ISTITUTO
Analisi dei bisogni
Ampliamento
orizzonti culturali in funzione di una professionalità qualitativa
Recupero e
valorizzazione delle tradizioni culturali territoriali
Integrazione
scuola-territorio
Aggiornamento e
formazione docenti e personale A.T.A.
Sedi dell'Istituto
Via
Gramsci,110 - Sede centrale
Via XXI
Aprile - Anzio
Via del
Teatro Romano - Anzio ( I.S.A.)
Via dl
Teatro Romano - Anzio
Via
Goldoni - Lavinio
Valutazione metrica dell'utenza e delle risorse umane
|
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Totale A.S. 99/00 |
Totale A.S. 00/01 |
Totale A.S. 01/02 |
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Numero alunni |
638 |
754 |
751 |
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Numero classi |
30 |
32 |
32 |
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Numero docenti |
82 |
92 |
92 |
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|
|
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|
Alunni |
Totale A.S. 99/00 |
Totale A.S. 00/01 |
Totale A.S. 01/02 |
|
Maschi |
423 |
482 |
499 |
|
Femmine |
215 |
272 |
252 |
|
Immigrati |
6 |
13 |
17 |
|
Pendolari |
410 |
448 |
506 |
|
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|
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Docenti |
Totale A. S. 99/00 |
Totale A.S. 00/01 |
Totale A.S. 01/02 |
|
Ruolo |
35 |
43 |
63 |
|
Supplenti |
47 |
49 |
24 |
|
Residenti |
30 |
30 |
36 |
|
Pendolari |
52 |
62 |
51 |
|
|
|
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Personale ATA |
Totale A.S. 99/00 |
Totale A. S. 00/01 |
Totale A.S. 01/02 |
|
Direttore Amministrativo |
1 |
1 |
1 |
|
Assistenti Amministrativi |
9 |
11 |
10 |
|
Assistenti Tecnici |
17 |
16 |
17 |
|
Ausiliari |
15 |
21 |
21 |
Valutazione punti di forza dell'Istituto
Integrazione
con la realtà culturale, formativa, professionale del territorio
Coerenza
offerta formativa- realtà sociale ed economica del territorio
Valorizzazione
delle professionalità
Valutazione punti di debolezza dell'Istituto
Assenza
struttura scolastica centrale unica
Pendolarismo personale docente
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OFFERTA FORMATIVA DIDATTICO-PROFESSIONALE
Il III IPSSAR DI ANZIO QUALIFICA IN:
Operatore dei servizi di ricevimento
Operatore dei servizi di
ristorazione-settore Cucina
Operatore dei servizi di
ristorazione-settore Sala-bar
Biennio
post-qualifica: Terza Area in
Primo Pasticcere
Tecnico addetto del Product Manager per
la Ristorazione
Tecnico addetto Ricevimento e Cassa
Gli indicatori del P.O.F
Organicità =========
insieme delle finalità e dei criteri che fondano le molteplici attività didattiche, educative,organizzative del III IPSSAR di Anzio.
Flessibilità =========
capacità dell' istituzione scolastica di introdurre modifiche ai curricoli,
all'unità oraria o settimanale di lezione.
Responsabiltà =========
capacità dell' istituzione scolastica di attivare processi decisionali
condivisi, valutabili secondo la metodologia di ricerca-azione, che permetta il
raggiungimento degli obiettivi soprattutto in merito alla valutazione degli
alunni nel riconoscimento dei crediti e nel recupero dei debiti scolastici.
Integrazione =========
capacità dell' istituzione scolastica di operare con coerenza progettuale in
collaborazione con gli EE.LL., le Associazioni culturali, professionali ed economiche del territorio.
L'ATTUALIZZAZIONE DEGLI INDICATORI
I CRITERI GENERALI DEL P.O.F.- L'ORGANICITA'
Promuovere
lo sviluppo e l'orientamento della persona mediante:
CONSAPEVOLEZZA
DELL'IMPORTANZA DELLA CULTURA,
INTERESSE PER LA SCUOLA E PER LA
PROFESSIONE
CONOSCENZA,
RECUPERO E VALORIZZAZIONE DELLE TRADIZIONI DEL TERRITORIO CON PARTICOLARE
ATTENZIONE AL SETTORE TURISTICO-ALBERGHIERO, GASTRONOMICO, ENOLOGICO,
ITTIOLOGICO.
VALORIZZAZIONE
DELLE VARIE CULTURE CON PARTICOLARE ATTENZIONE ALLE RELATIVE TRADIZIONI
ALIMENTARI-CULINARIE IN RAPPORTO ALLE DIVERSE SENSIBILITA' RELIGIOSE.
CAPACITA' DI
ORIENTAMENTO NEL LAVORO.
EDUCAZIONE
AMBIENTALE FONDATA SUL RISPETTO DELL' AMBIENTE NATURALE, SOCIALE, CULTURALE.
EDUCAZIONE ALLA
LEGALITA' E AL SENSO CIVICO.
Garantire
agli alunni il successo formativo mediante:
PROCESSO DI
RICERCA-AZIONE NELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA
CONDIVISIONE DI
OBIETTIVI E METODI
VALUTAZIONE
FORMATIVA E ORIENTATIVA
RICERCA E
ANALISI DEGLI OSTACOLI EDUCATIVI E DI APPRENDIMENTO
LE SCELTE DI FLESSIBILITA': CRITERI ORGANIZZATIVI E
PERCORSI DI SPERIMENTAZIONE NELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA
CRITERI ORGANIZZATIVI:
STRUTTURAZIONE
IN DIPARTIMENTI DISCIPLINARI:
1. LETTERE
- RELIGIONE -STORIA DELL' ARTE
2. LINGUE
STRANIERE - LAB.SALA-BAR - LAB. CUCINA - LAB. RICEVIMENTO - TRATT. TESTI - SCIENZE
DELL'ALIMENTAZIONE
3. DIRITTO
- ECON. E TECNICA AZIENDALE
4. MATEMATICA
5. SCIENZE
DELLA TERRA - BIOLOGIA GEOGRAFIA
6. SOSTEGNO
7. EDUCAZIONE
FISICA
STRUTTURAZIONE IN COMMISSIONI DI
LAVORO:
-
educazione ambientale -cic
- biblioteca
- viaggi-visite di istruzione
- terza area
- stage-orientamento alla formazione e al
lavoro
- handicap
- sicurezza sul lavoro-applicazione HACCP
- esercitazioni esterne
- orientamento in ingresso
ASSEGNAZIONE INCARICHI:
NOMINA
DOCENTI CON FUNZIONE OBIETTIVO
NOMINA
DOCENTI RESPONSABILI DI LABORATORIO
NOMINA
DOCENTI COORDINATORI CONSIGLI DI CLASSE
NOMINA
DOCENTI COORDINATORI COMMISSIONI DI LAVORO
NOMINA
DOCENTI COORDINATORI DIPARTIMENTI DISCIPLINARI
NOMINA
DOCENTI RESPONSABILI DI SEDE DISTACCATE
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA:
PROGRAMMAZIONE
ANNUALE CON REITERAZIONE DELLE ATTIVITA' DEGLI ORGANI COLLEGIALE
SUDDIVISIONE ANNO SCOLASTICO IN TRIMESTRE
ADOZIONE UNITA'
ORARIA DI INSEGNAMENTO NON COINCIDENTE CON L'ORA DI LEZIONE (ora didattica pari
a 50')
ADOZIONE ORARIO SETTIMANALE PARI A 36 ORE PER IL
BIENNIO E MONOENNIO, 34 ORE PER LE
CLASSI QUARTE E QUINTE MEDIANTE LEZIONI
CURRICOLARI IN COMPRESENZA (lingue straniere - discipline tecnico/pratiche) E
RIASSETTO AREA DI APPROFONDIMENTO ( 2 ore settimanali di lezioni curricolari e
un monte ore annuo medio pari a 66 ore di lezioni extra-curricolari) PER IL
BIENNIO E IL MONOENNIO.
GESTIONE
RECUPERO ORARIO DEI DOCENTI MEDIANTE LE SEGUENTI OPZIONI:
1. SPORTELLO
FAMIGLIE/STUDENTI (OPZIONE OBBLIGATORIA)
2. OFFERTA FORMATIVA SOSTITUTIVA (OPZIONE
OBBLIGATORIA)
3. LAVORO
COMMISSIONI
4. TUTORING
DISCIPLINARE IN ORARIO EXTRA- SCOLASTICO
5. COLLABORAZIONE
AI RESPONSABILI DI SEDE DISTACCATE
FLESSIBILITA' DI PROGETTAZIONE DIDATTICA
LA
PROGETTAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE E' GESTITA DAI DIPARTIMENTI DISCIPLINARI E
INTER-DISCIPLINARI. LA PROGETTAZIONE DIDATTICA RELATIVA ALL' AMPLIAMENTO
DELL'OFFERTA FORMATIVA MEDIANTE PROGETTI SPECIALI E' ATTUATA PERMEZZO DELLE
COMMISSIONI DI LAVORO, DEI PROTOCOLLI DI INTESA, DEI PROGETTI DI RETE, DELL'
AREA DI APPROFONDIMENTO.
L' AREA
DI APPROFONDIMENTO PER LE CLASSI PRIME, SECONDE E TERZE E' DELIBERATA COME AREA DI SPERIMENTAZIONE DIDATTICA IN CUI
PRIVILEGIARE LE SEGUENTI ATTIVITA':
DIDATTICA ORIENTANTE PER LE CLASSI PRIME
CON ASSEGNAZIONE DI 2 ORE DI APPROFONDIMENTO SETTIMANALE AL DOCENTE DI LETTERE
CON PARTECIPAZIONE DI UNO PSICOLOGO, PER ATTIVITA' DI FACILITAZIONE
COMUNICATIVA E RECUPERO MOTIVAZIONALE ALLO STUDIO ( ALMENO 10 INCONTRI)
DISARTICOLAZIONE DELL' ORARIO DELL' AREA DI
APPROFONDIMENTO IN 2 ORE FRONTALI
SETTIMANALI E UN MONTE ORE TRIMESTRALE MEDIO
EXTRA-SCOLASTICO PARI A 22 ORE ( TOTALE 66 ORE PER ANNUALITA')
PROGETTI SPECIALI COERENTI CON I CRITERI DI
ORGANICITA' DEL P.O.F. CON AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA CERTIFICATA SUGLI OBIETTIVI RAGGIUNTI.
LEZIONI IN COMPRESENZA CON DOCENTI
INTERNI E ESPERTI ESTERNI
NELLE
CLASSI PRIME, IN FUNZIONE DELL'ELEVAMENTO DELL'OBBLIGO SCOLASTICO, LA
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ADOTTA I SEGUENTI CRITERI:
VERTICALIZZAZIONE DEI CONTENUTI DALL' AREA
TECNICO-PRATICA ALL'AREA COMUNE
PROGETTAZIONE MODULI INTERDISCIPLINARI
CERTIFICAZIONE MODULO
MONITORAGGIO DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO
MEDIANTE RILEVAZIONE PERIODICA DEI LIVELLI
RESPONSABILITA'
-
CONDIVISIONE INDICATORI FINALITA' EDUCATIVE DELL'ISTITUTO:
1. RISPETTO DI SE',
DEGLI ALTRI E DELL'AMBIENTE
2. ACCETTAZIONE
DEGLI ALTRI
3. PRESA DI
COSCIENZA DELLE REGOLE DELLA VITA COMUNITARIA
4. ATTEGGIAMENTO
POSITIVO NEI CONFRONTI DELLE ATTIVITA' SCOLASTICHE
5. AUTONOMIA
PERSONALE
6. SVILUPPO
DELLE CAPACITA' DI SCELTA
7. SVILUPPO
DELL' AUTO-ORIENTAMENTO
-
CONDIVISIONE INDICATORI DI VALUTAZIONEI IN TERMINI DI:
CONOSCENZA = ACQUISIZIONE DI CONTENUTI, CIOE' DI
PRINCIPI, TEORIE, CONCETTI,
TERMINI,
REGOLE, PROCEDURE, METODI, TECNICHE.
COMPETENZA = UTILIZZAZIONE DELLE CONOSCENZE ACQUISITE
PER RISOLVERE
SITUAZIONI
PROBLEMATICHE.
CAPACITA' =
UTILIZZAZIONE SIGNIFICATIVA E RESPONSABILE DI DETERMINATE
COMPETENZE
IN SITUAZIONI ORGANIZZATE IN CUI INTERAGISCONO
PIU' FATTORI
E/O PIU' SOGGETTI E SI DEBBA ASSUMERE UNA
DECISIONE.
-
CONDIVISIONE GRIGLIA DI VALUTAZIONE
-
CONDIVISIONE STRUMENTI DI VERIFICA CONCORDATI NEI SINGOLI DIPARTIMENTI
DISCIPLINARI
-
VERIFICA PERIODICA DEI RISULTATI
RISPETTO AGLI OBIETTIVI PREFISSATI
L'INTEGRAZIONE
L'integrazione è attuata mediante la collaborazione con
i seguenti Enti o Associazioni presenti sul territorio comunale, provinciale,
regionale, nazionale, internazionale:
EE.LL.
ASL RM-H
AZIENDE
SETTORE ALIMENTARE-VINICOLO- TURISTICO-RICETTIVO-GASTRONOMICO (RM-LT)
ASSOCIAZIONE
RISTORATORI E ALBERGATORI (ANZIO-NETTUNO)
ASSOCIAZIONI
DI VOLONTARIATO
ASSOCIAZIONI
DI PROMOZIONE CULTURALE
ASSOCIAZIONI
DI CATEGORIA SPECIALISTICHE COERENTI AL P.O.F.
UNVERSITA'
DEGLI STUDI
ENTE
BILATERALE DEL TURISMO
ISTITUZIONI
SCOLSTICHE DEL 43° DISTRETTO
ISTITUZIONI
SCOLASTICHE DI ALTRI DISTRETTI
Progetti
di particolare interesse formativo-professionale sono attuati mediante
protocolli
di intesa ufficiali:
III IPSSAR DI ANZIO - PROVINCIA DI ROMA
- ENTE BILATERALE PER IL TURISMO:
ATTIVITA' DI
TIROCINIO E STAGE
PROGETTI IN RETE per L'INTEGRAZIONE E L'INSERIMENTO DEL DISABILE NELLA SCUOLA E NEL MONDO
DEL LAVORO:
PROGETTO CIGNO
PROGETTO RETE
PROGETTO III
IPSSAR - COMUNE DI ANZIO - I° CIRCOLO DIDATTICO DI ANZIO - ASL RM-H: INSIEME PER........
PROGETTO INDIRE PERL'INNOVAZIONE E RICERCA
EDUCATIVA PER MIGLIORARE L'INTEGRAZIONE SCOLASTICA
INTESA CON
LA COOPERATIVA SOCIALE INTEGRATA SPAZIO-LAVORO
di ALBANO
ATTIVITA'
DI AGGIORNAMENTO PER PERSONALE
DOCENTE
E NON DOCENTE
Sono
previste le seguenti attività di formazione e aggiornamento per:
MULTIMEDIALITA' E NUOVE TECNOLOGIE DIDATTICHE
VALORIZZAZIONE E RECUPERO ENO-GASTRONOMIA
LAZIALE
PATOLOGIE ALIMENTARI E DIETE CORRELATE
IL CIBO VIEN
DALLA CAMPAGNA DEL WWF
COOPERATIVE LEARNING - PROGETTO PALMIRA
TURISMO ETICO
VALORIZZAZIONE
PROFESSIONALE DOCENTI TECNICO-PRATICI DELL' ARSIAL
MULTICULTURALITA' DELL'ASSOCIAZIONE SOWETO
LEGGE 626 - HACCP
AUTOVALUTAZIONE DI ISTITUTO
Che
cosa valutare? Si valuta Il POF in
termini di:
1. CONTESTO
2. RISORSE
3. PROCESSI DI ISTITUTO
4. PROCESSI DI CLASSE
5. RISULTATI
Individuazione aree di valutazione per ciascuna categoria:
|
1 A - Offerta
culturale, formativa e socio-economica del territorio |
|
B - Quantita'
e caratteristiche degli alunni |
|
2 A -Risorse finanziarie |
|
B - Risorse umane |
|
C - Risorse strutturali |
|
3 - A1-Progettazione e strutturazione della scuola |
|
A2-Coinvolgimento delle famiglie |
|
A3-Programmazione
didattica |
|
A4-Clima scolastico
|
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4 - B1-Organizzazione didattica e programmazione |
|
B2-Uso dei libri scolastici e di materiali didattici |
|
B3-Sperimentazione e innovazione |
|
B4-Valutazione degli alunni |
|
|
|
5 - A -Livelli di apprendimento |
|
B -Riuscita scolastica e professionale |
|
C -Soddisfazione dell'utenza |
Modalita'
di valutazione:
Processo di gestione strategica
circolare mediante:
valutazione iniziale
definizione degli obiettivi
valutazione dei risultati
Fasi
del processo di auto valutazione:
analisi punti di forza e di debolezza
definizione di obiettivi di prodotto
e di processo
definizione di strategie
definizione di risorse
definizione dei tempi
organizzazione della verifica
Strumenti
indicatori metrici
questionari
relazioni
interviste