
L’INFARTO
Un tempo veniva definito come una lesione localizzata di un organo che assumeva l’aspetto di infarcito; oggi è definito come lesione organica o alterazione generalmente necrotica risultante da un’occlusione arteriosa, da trombosi o embolia.
L’infarto si suddivide in:
Infarto rosso, quando la zona colpita è infiltrata di sangue
Infarto bianco. quando la soppressione di ogni apporto di sangue, il tessuto necrotico è sangue
Infarto del miocardio quando è polmonare.Gli organi più colpiti sono: il miocardio, l’encefalo, il rene, la milza, l’intestino e il polmone.Nella zona interessata si verifica un ostruzione arteriosa che impedisce l’irrorazione sanguigna.
L’infarto miocardico è uno dei più gravi motivi di morte, soprattutto fra le persone di sesso maschile di età compresa tra i 50 e i 70.
Le cause che portano all’infarto sono: stress emotivi, ipercolesterolemia, ipertensione, vita sedentaria e intensi sforzi fisici improvvisi; però l’infarto viene alcune volte anche se la persona sta bene.
Tale infarto si sviluppa solo su lesioni arteriosclerotiche degenerativi ed è favorita da spasmi vasali che rallentano ulteriormente la circolazione. A volte ci sono casi con sintomatologia molto ridotta o anche a carico di altri organi, per esempio l’apparato digerente.
L’infarto miocardico provoca alterazioni significative e patognomiche del tracciato elettrocardiografico, le quali consentono di precisare l’esatta sede e l’estensione della lesione.
consentono di precisare l’esatta sede e l’estensione della lesione. L’attuale percentuale dei decessi è rimasta invariata rispetto agli anni passati, quando mancava il soccorso immediato.
La prassi dei paesi più progrediti è diretta ad accorciare i tempi tra il momento dell’insorgenza dei sintomi e dell’intervento, istituendo strutture quali le unità mobili specializzate e il soccorso domiciliare nonché diffondendo al massimo alla conoscenza delle prime regole della rianimazione tra coloro che hanno la possibilità di essere spettatori di crisi cardiache.
COSA MANGIANO…..
MENU’ DI UN GIORNO
COLAZIONE:
LATTE E CAFFE’
8 BISCOTTI SECCHI
SPUNTINO:
UNA BANANA
PRANZO:
SPAGHETTI AL POMODORO
BRANZINO ALLA CATALANA
BIETA ALL’AGRO
UN PANINO
SPUNTINO:
UNA MELA
CENA:
CONIGLIO ARROSTO
CARCIOFI ALLA GIUDIA
UN PANINO