
L’IPERTENSIONE ARTERIOSA
Quando il cuore spinge il sangue all’interno del ventricolo sinistro questo viene detta sistole. La pressione viene pertanto definita Pressione arteriosa sistolica.
Durante la fase successiva il ventricolo sinistro si rilassa e si riempie di sangue: questa fase è chiamata diastole.
La pressione arteriosa si riduce: questo valore viene definito pressione arteriosa diastolica
Bisogna precisare che la pressione arteriosa subisce delle variazioni nei seguenti casi:
La pressione arteriosa (prevalentemente sistolica) aumenta con l’età, quale conseguenza principalmente della maggiore rigidità dei vasi arteriosi.
La pressione arteriosa subisce delle variazioni è più alta al mattino, si riduce un po’ durante la giornata e tende ad aumentare nuovamente verso sera. Durante il sonno la pressione si riduce.
La pressione arteriosa aumenta durante unop sforzo fisico.
Quando una persona deve misurare la pressione arteriosa deve essere rilassato.
L’ipertensione arteriosa aumenta con l’età. Non si conosce il vero motivo che causa tale aumento l‘ipertensione si definisce in essenziale o primitiva.
Malattie renali, ormonali e congenite possono causare ipertensione.
L’ipertensione raramente da disturbi, ma provoca danni ai vasi arteriosi. Pertanto si sviluppa l’alteriosclerosi che ostruendo i vasi impedisce il flusso regolare di sangue cau
causando danni a vari tessuti delle persone.
le conseguenze più gravi sono:
ICTUS CELEBRALE ovvero ostruzione o rottura delle arterie del cervello che può portare a paralisi muscolare o alla perdita di alcune funzioni del corpo;
INFARTO MIOCARDICO ovvero occlusione dei vasi del rene che diventa più piccolo, irregolare e non riesce più a depurare il sangue;
DISTURBI VISIVI ovvero i piccoli vasi che nutrono la retina si accludono o si rompono danneggiando la vista. L’aumento della pressione arteriosa comporta la comparsa di una cardiopatia ipertensiva con pareti più spesse del normale. Se la pressione non viene curata può comparire uno scompenso cardiaco.
L’ipertensione arteriosa richiede un regime alimentare povero di sale ed eliminando formaggi, frattaglie, crostacei, oca, montone, piccioni ecc. e preferendo cereali, legumi e ortaggi.
COSA MANGIANO…..
MENU’ DI UN GIORNO
COLAZIONE:
TE’ AL LIMONE
4 BISCOTTI SECCHI
SPUNTINO:
UNA BANANA
PRANZO:
MINESTRA DI FARRO
PETTO DI POLLO AL LIMONE
INSALATA MISTA
1/2 PANINO INTEGRALE
SPUNTINO:
UNA MELA
CENA:
RICOTTA
ZUCCHINE LESSE
1/2 PANINO INTEGRALE