|
NUMERO Zero |
|
anno1 n.7 - maggio 1997
|
|
Sportello alunni nomadi e stranieri |
|
Direzione Didattica di Bariano |
|
tel. 0363.95.055 fax 0363.94.10.75 |
|
Via Locatelli, 1 24050 BARIANO |
http://www.circolodidattico.bariano.bg.it
E.Mail:
scuole@circolodidattico.bariano.bg.it|
Le altre culture |
|
Riceviamo da Zenaida Suarez |
|
originaria di Lucena City - Filippine |
|
Qui in Italia ci sono moltissime comodità, nel mio Paese non è così. Per esempio noi abbiamo pochissimi mezzi di trasporto pubblici, infatti, il treno c’è solo una volta al giorno; i pullman passano uno di mattina e uno di sera. Noi viaggiamo molto con la jeep. |
|
In casa non esistono la vasca da bagno e un’infinità di elettrodomestici. |
|
I bambini, spesso, fanno la doccia sotto la pioggia felici e contenti (è quasi estate tutto l’anno, esclusi i mesi di giugno, luglio e agosto quando il clima è primaverile e piove quasi tutti i giorni). |
|
Per pulire la casa in Italia c’è un prodotto per ogni cosa, mentre nelle Filippine c’è un prodotto che va bene per tutto e viene usato con uno straccio o con carta da giornale e tanta forza di braccia. |
|
A differenza degli italiani, la mia gente di solito è abbastanza tranquilla, spesso va a pescare (per la qual cosa non occorre la licenza) o a passeggiare con i famigliari. |
|
I filippini, appena possono, amano stare tutti insieme alla propria famiglia e in armonia. |
|
Per esempio, a Natale è consuetudine il ritrovarsi tutti insieme. |
|
Ricordo un Natale della mia famiglia: tutti i parenti - cugini, zii, nipoti - e anche quelli che vivevano all’estero, arrivarono a Lucena City e ci riunimmo in un albergo di proprietà del nonno. |
|
L’albergo, che si chiama Halina Hotel, per quel giorno fu riservato alla mia famiglia e a tutti i nostri parenti. Si mangiò riso al vapore, pollo fritto sul fuoco, pasta di riso con gamberi e verdure in un piatto unico. |
|
Per l’occasione ci furono anche cannelloni ripieni di verdure o di carne, poi frutta a volontà e tantissimi dolcetti di cocco e di banana e torte di vario gusto. |
|
Tutti cantavano e giocavano. Un bel gioco era quello del "Paso" che è simile a quello bergamasco chiamato "Gioco delle pignatte". |
|
La festa finì con scambi di regali. |
|
Ma torniamo all’Italia |
|
Appena arrivata - nel 1981 - ho avuto molte difficoltà: i documenti, il freddo ... ma soprattutto la lingua ... NON CAPIVO NIENTE! |
|
Quasi tutti parlavano in bergamasco. |
|
In un primo tempo mi sono spaventata, ma piano piano ho cercato, anche con il grande aiuto di mio marito, di adattarmi alla nuova vita per cercare di essere serena e di stare bene con la mia nuova famiglia e con gli altri. |
|
Ho imparato a guardare, ascoltare, osservare e quindi ad imparare le abitudini - senza andare troppo in fretta - di questo paese. |
|
Ho appreso come vestirmi d’inverno, ad usare i detersivi per la pulizia della casa, a fare la spesa al supermercato, a guidare la macchina, ad usare il "muturì", a cucinare italiano, a sorridere e parlare con le persone (anche se il mio italiano è ancora incerto), soprattutto a capire chi mi sta intorno cercando anche di aiutare, come posso, chi ha bisogno. |
|
In ogni paese la vita è come un gioco, basta conoscere le regole, osservarle e rispettarle giorno per giorno, con impegno e tanta buona volontà. |
|
In questo modo si vince il gioco e si guadagnano i premi in palio che sono la serenità, la tranquillità e la gioia di vivere sentendosi parte del gruppo. |
|
Per me l’Italia è bella e gli italiani sono gran brave persone e io li ringrazio tutti per la pazienza che hanno avuto con me. |
|
Testimonianza raccolta da Mariella Fassini |
|
Proposte bibliografiche per la biblioteca di plesso |
|
I diritti dei bambini di Z.S. Khan e P. Collange ed. Piccoli (L. 14.000) |
|
Propone esempi semplici e chiari sui diritti naturali e sulla loro negazione. Per conoscere ... le condizioni di vita dei bambini, il dramma del lavoro nero infantile, il problema della denutrizione nei Paesi poveri. |
|
I diritti dell'uomo e la non violenza di N. Bailleux e Y Beaujard ed. Piccoli (L. 14.000) |
|
Dalla riflessione sul diritto alla vita attraverso la storia fino alle organizzazioni internazionali che lottano in difesa dei diritti dell'uomo. Per conoscere ... quali sono i diritti ai quali l'umanità non può rinunciare, in che modo gli uomini hanno lottato perché questi diritti si affermassero, in quali parti del mondo ancora si combatte contro l'ingiustizia e l'ineguaglianza. |
|
Proposte bibliografiche per strutturare un percorso interculturale con fiabe e leggende |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
SEGNALAZIONI |
|
& Rivista: Scuola Italiana Moderna, n. 14 del 04/97 |
|
Articolo: Il senso dell’intercultura, di G. Mollo |
|
Argomenti: La diversità |
|
La ricerca dell’obiettività |
|
La comprensione |
|
Il decentrarsi |
|
Articolo: L’immagine dell’altro nei libri di testo, di G. Zani |
|
Argomenti: Etnocentrismo e nazionalismo |
|
Stereotipi e pregiudizi |
|
La diversità dei punti di vista |
|
& Rivista: Tuttoscuola, n. 369, febbraio 1997 |
|
Articolo: Tutte le armi per sconfiggere il Gattopardo, di P. Calidoni |
|
Argomenti: Sindrome da cambiamento e diversità individuali |
|
& Rivista: Scuola se, n. 8, aprile 1997 |
|
Articolo: La storia nella scuola elementare: ieri e oggi, di R. Facchini |
|
Argomenti: Il nuovo progetto culturale e didattico |
|
Questioni epistemologiche: i concetti fondanti della disciplina storica |
|
Le riviste sono disponibili anche c/o lo Sportello distrettuale. |
|
CONCORSO UNICEF |
|
"Oggi per domani" Progetti di ricerca per la scuola sui temi del futuro |
|
La tutela dei diritti alle pari opportunità, all’educazione, al gioco e all’informazione sono stati gli argomenti proposti per le riflessioni degli alunni. |
|
All’ iniziativa hanno partecipato le classi prime, quarte e quinte di Covo, quarte e quinta di Fornovo San Giovanni e quinte di Pagazzano. |
|
|
|
Se invece desiderate dire la vostra, scrivete oppure inviate un fax, c/o la Direzione Didattica di Bariano |
|
al n ° 0363.94.10.75 |
E.Mail:
scuole@circolodidattico.bariano.bg.it