La 'via di mezzo' di Beethoven (A.B.)
Senza probabilmente conoscere le filosofie orientali, Beethoven diede un esempio di come non ci si può aggrappare sempre a delle regole, anche in una disciplina ferrea come era quella musicale nella sua epoca: nel suo 'Trattato di armonia e contrappunto' definiva l'intervallo quarta "Leggermente dissonante" e diceva anche che "La quarta tiene il mezzo tra le consonanze perfette e le imperfette".
Le consonanze imperfette sono: le quarte, le terze minori e la sesta maggiore e minore. L'intervallo di quarta è la consonanza imperfetta che più ha fatto discutere; infatti, è da considerare consonanza perché è il rivolto di una quinta che una consonanza perfetta, ma non ha la qualità del riposo pari agli altri intervalli consonanti, e in alcuni casi infatti tende a risolvere sull'intervallo di terza maggiore DO-FA diventa DO-MI.