|
SIAMO NELL'ANNO 1946: riprendo il lavoro alla FALCK, centrale di SPIGNO.
Vengo assunto nel mese di maggio con precedenza di diritto al lavoro per aver partecipato alla liberazione d'ITALIA ed anche per essere ex dipendente assunto prima della guerra.
Vengo adibito come aiutante elettricista con operai di diverse provenienze, MILANESI, BRESCIANI, VENETI E VALTELLINESI, TUTTI GIA' DIPENDENTI; siamo nella fase della trasformazione della centrale, con montaggi di nuove macchine, tra le quali un gruppo SHERBIUS, annesso ad un alternatore con albero coassiale sincrono ed asincrono con il compito di ALIMENTARE A 16 HZ le ferrovie dello stato.
Lavoro alla Falck
Sono addetto a diversi lavori anche come servizio privato ad un certo AGUIARIS di origine SVIZZERA; la sua FAMIGLIA mi vuole bene ed io ricambio con affetto, faccio giocare i loro bimbi e sono invitato a volte a casa loro.
il MIO lavoro è di portare legna in casa, fornire acqua e fare qualche lavoretto di pulizia, alternando con il lavoro in centrale: manovre alla gru, responsabilità di magazzino, distribuzione di materiale per i vari lavori.
Il capo centrale SERTORI mi apprezza, quindi posso muovermi, tramite il mio diretto capo AGUIARIS, quasi in LIBERTA', tra paese e centrale.
Con i compagni di lavoro
|
Mi viene proposto da AGUIARIS l'iscrizione alle scuole di GAVIRATE TICINO in un corso per elettromeccanico.
Apprendo nozioni di studio con una certa facilita', avendo in precedenza studiato per corrispondenza con le scuole riunite ROMA.
In circa due anni di studio, come autodidatta apprendo quel tanto che mi aiuta a proseguire nel mio lavoro; mi formo lavorando per realizzare impianti sempre complessi, come manutenzione ad impianti quali le dighe (OSIGLIA, SBARRAMENTI DI MILLESIMO, PIANA CRIXIA, DIGA AL VALLA DI SPIGNO E GRUPPI SIRENE DI ALLARME OSIGLIA, MILLESIMO, CENGIO E SALICETO), o centrali quali CAIRO E SPIGNO, con la collaborazione di giovani colleghi.
Il tutto per ben 17 anni, compresi quelli dedicati alla manovra delle macchine come servizio a QUADRI DI MANOVRA.
Si può parlare di un lavoro di alta QUALITA', considerati i tempi.
|