Il trattato di Wye
Nel 1998, il Presidente degli Stati Uniti Bill
Clinton ospitò il leader palestinese Yasser
Arafat e il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu per un summit
della durata di 9 giorni a Wye Mills, nel Maryland. Il summit si concluse il 23
ottobre con la firma a Washington di un trattato di pace per la sicurezza dei
territori.
Elementi chiave del "Memorandum del Fiume
Wye", altrimenti noto come il "Trattato di Wye", sono:
- Un piano di sicurezza per porre fine alla violenza degli
attacchi terroristici
- Un nuovo spiegamento di truppe israeliane, da realizzarsi
nel termine di 90 giorni, a partire da una percentuale aggiuntiva di
territorio della Cisgiordania
del 13,1 per cento
- Un trasferimento del 14,2 per cento di territorio della Cisgiordania
dal governo misto israelo-palestinese, al completo governo palestinese
- La revoca, nella Carta costituzionale nazionale della Palestina,
delle clausole nelle quali si esprime "ostilità" nei confronti di
Israele
- La garanzia di due corridoi di sicurezza fra Gaza
e la Cisgiordania
- L'impegno di Israele
ad effettuare una terza fase di spostamento delle truppe dalla Cisgiordania
- La liberazione di 750 prigionieri palestinesi in tre fasi
distinte
- L'apertura di un aeroporto palestinese a Gaza
Il 13 settembre 1999, il Primo Ministro
israeliano Ehud Barak - che aveva sconfitto Netanyahu con la promessa di portare
avanti le trattative per la pace - firmò un accordo con Arafat
per perfezionare una versione modificata del Trattato di Wye. Quest'ultimo
accordo ha stabilito la data del 13 settembre 2000 come scadenza per un trattato
di pace conclusivo.