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Ritorno alle news

 200505.27 - by 001  - Nonostante il periodo ultraimpegnato, finalmente abbiamo avuto modo di ritrovarci, seppure per vedere un film della "concorrenza" (Episodio III di Star Wars), anche perché - per almeno un paio di anni - temo che di novità su Star Trek non ne vedremo.
Intanto, domenica sera si è conclusa la Sticcon XIX e su questo evento vorrei spendere due parole. Anche quest'anno non abbiamo partecipato: purtroppo per tutti noi la fine di maggio è un periodo in cui difficilmente riusciamo a liberarci dagli impegni. Però devo aggiungere una cosa: in questa occasione, non mi sono nemmeno sforzato di liberarmi. Perché? Per William Shatner. Non ho grande simpatia per quest'uomo: per carità, lo ringrazio per quello che ha fatto per Star Trek e per i momenti che ci ha regalato e continua a regalarci guardando la Serie Classica. Ma, umanamente parlando, non ho grande rispetto per lui, così come egli ha sempre di mostrato di non averne per noi Trekker. E leggendo questo post da startrekitalia.com ho avuto riprova di quello che temevo mi sarei ritrovato davanti e che ho preferito evitare. Sicuramente lo STIC avrà fatto un grosso sforzo per avere un siffatto ospite, ma personalmente - e sottolineo personalmente - preferisco mille volte un Armin Shimmerman o un Robert Picardo qualsiasi (o un George Takei, per rimanere nella Serie Classica) piuttosto che un divo annoiato che sputa nel piatto in cui tanto ha mangiato e mangia tuttora.

 200505.07 - by 001  - Purtroppo, ultimamente le occasioni per incontrarci si sono fatte più rare, il tutto a causa, almeno per quanto mi riguarda, di quel piccolo impegno - chiamato "vita reale™" - che sta occupando tutto il tempo a mia disposizione: infatti, io e Manuela da un annetto stiamo mettendo su casa e credo sarebbe più facile costruire un'astronave vera piuttosto che star dietro a tutto quello che c'è da fare con una casa in costruzione. Per fortuna, però, ogni tanto arriva qualcosa di allegro a distrarre e, anche quest'anno, è il matrimonio di un membro dell'equipaggio a regalarci un giorno di festa. Infatti, il buon Andrea e la sua fidanzata Alessia (che membro dell'equipaggio ufficialmente non è, ma è come se lo fosse) si sono sposati sul Monte Amiata proprio oggi: e a loro vanno tutti gli auguri miei e dell'equipaggio per una vita lunga, prospera e il più felice possibile...

 200504.23 - by 001  - Ora mi sembra più plausibile: infatti, domani sera La7 dovrebbe trasmettere due soli episodi della terza stagione di Enterprise, una scelta che se da una parte obbliga il fan sfegatato a una "dose" minore, dall'altra permette a tutti gli altri (la maggior parte) una visione più agevole e meno pesante della serie. Ad ogni modo, sarà che io sono un fan sfegatato, ma la visione dei quattro episodi di domenica scorsa non è stata così pesante, probabilmente grazie anche allo schema della stagione che prevede un'unica grande trama che si sviluppa per tutti i 24 episodi che la compongono.
Intanto, proprio in questi giorni è prevista l'uscita del settimo e ultimo cofanetto di Voyager, nonché dell'edizione speciale di "Primo Contatto". A tal proposito, stavo riguardando la mia collezione di DVD della saga (facendo finta di non vedere le VHS) e mi è venuto da pensare a quanti soldi ci ho speso e a quanto ci stia guadagnando la Paramount (considerando tutti i fan della saga nel mondo), nonostante in questo momento stia trattando Star Trek quasi come un dinosauro in via di estinzione. Ah, l'ingratitudine...

 200504.12 - by 001  - Domenica prossima comincerà su La7 la terza stagione di Enterprise - anche se un episodio inedito è già stato trasmesso domenica scorsa, cioè quell'"Attacco alla Terra" che chiude la seconda stagione e che non era stato mandato in onda l'altra volta - e l'emittente pare aver scelto un metodo di trasmissione quantomeno originale: infatti, anche per questi episodi inediti verrà mantenuto il ritmo di 4 (!) episodi ogni domenica. Ma se da una parte i fan sfegatati giubilano per tanta abbondanza, dall'altra gli spettatori occasionali forse faticheranno a reggere un tale ritmo (si tratta, infatti, di almeno tre ore e mezza di trasmissione): e il fatto è che sono proprio questi ultimi a segnare il successo o meno di un programma. Non so il perché di questa "fretta" da parte di La7, forse hanno paura di farsi bruciare dall'arrivo dei DVD (anche se per la terza stagione non credo si parli di prima dell'autunno), fatto sta che in sei domeniche sarà tutto finito. Sarà un bene? Sarà un male? Chissà, io nel frattempo mi godrò tutte queste piccole maratone domenicali, preoccupato solo di organizzare - in attesa dei DVD - un piano di videoregistrazione adatto a tanta grazia...

 200503.30 - by 001  - Eh sì, è proprio buffo, il mondo... Come ben sapete, Enterprise negli USA è stata cancellata e da qui a metà maggio verranno trasmessi gli episodi finali: sui motivi della cancellazione si è tanto discusso, ma tra quelli oggettivi c'era il fatto che quando la serie andava in onda il mercoledì (cioè dalla prima alla terza stagione) veniva ogni volta sonoramente battuto da un altro telefilm. Il telefilm in questione era Smallville, quello - per chi non lo sapesse - che racconta le avventure di Superman quando era ancora un giovanotto. Bene, tornando qui da noi, tutti ormai saprete che domenica 17 aprile ripartono gli episodi inediti di Enterprise su La7: ma sapete cosa va in onda su ItaliaUno dalla settimana prima, sempre la domenica e sempre in prima serata? Gli episodi inediti di Smallville. Una coincidenza? Mah...
Ah, anche se in ritardo, buona Pasqua a tutti.

 200503.19 - by 001  - Certo che il mondo sa essere buffo... Qualche anno fa Star Trek negli USA era al massimo dello splendore, mentre qui in Italia si doveva rimanere svegli fino a notte fonda per riuscire a vedere qualche episodio; adesso, qui da noi abbiamo DVD in vendita di tutte le serie (compresa Enterprise che debutterà a maggio - e i cofanetti saranno proprio come quelli che avevo anticipato tempo fa...), DVD anche in edicola, Enterprise trasmessa in prima serata su La7 e tutte le serie, a turno, su CanalJimmy, mentre oltreoceano la saga versa nella triste situazione che sappiamo. Tutto questo comporta una certa scarsità di news da riferire e un certo ritardo da parte mia a star dietro a tutte le uscite che il mercato nostrano offre: d'altra parte il tempo è quello che è, però, pian pianino, vediamo di rimetterci in pari...
Intanto, a metà aprile arriverà finalmente in Italia il cofanetto DVD della prima stagione di Babylon 5 (del tutto inedita in Italia), la serie creata dal buon
J. Michael Straczynski, colui di cui vi ho parlato anche nella scorsa news: la qualità delle trame di quella serie è altissima, con episodi spesso collegati tra loro per creare un'enorme e appassionante storia che si dipana per le cinque stagioni e i diversi TV movies. Visivamente sono sotto il livello delle produzioni Trek, ma agli appassionati di fantascienza conviene davvero dargli un'occhiata...

 200502.16 - by 001  - Proprio nell'ultima (triste) news accusavo Rick Berman di aver "scaricato" Star Trek, soprattutto con le sue frasi in cui diceva che la saga avrebbe bisogno di una pausa. La dimostrazione di quanto non ci abbia capito niente arriva da qualcuno di cui ho già parlato perché da tempo si sta proponendo per la creazione di una nuova serie Trek: J. Michael Straczynski, infatti, in una sorta di "lettera aperta" dice che sia lui che Bryce Zabel (suo compare in questa idea della nuova serie) sono grandi fan di Star Trek (e già qui ci siamo) e che l'idea secondo la quale la saga avrebbe bisogno di una pausa non sta né in cielo né in terra, visto che c'è molta "fame" di Star Trek. Ma di uno Star Trek fatto come si deve (e qui siamo alla standing ovation): considerate che lui e Zabel hanno scritto - solo per passione - tutte le basi della serie e un intero arco di episodi che coprirebbe cinque stagioni. Qui trovate il messaggio originale e se masticate un pochino di inglese ditemi come è possibile non essere d'accordo con ogni singola parola. Peccato, però, che poco dopo questo suo "appello" è venuto fuori che la Paramount intende dare almeno un anno o due di pausa a Star Trek, indipendentemente da qualsiasi proposta possa arrivare nel frattempo. Sicché, il buon JMS avrebbe accettato un lavoro in un'altra serie per il 2006. Mi sa che in questo periodo un lieto fine non vuol proprio venir fuori...
Ah, quasi dimenticavo: chi di voi non avesse fatto propri i cofanetti di TNG ha ora la possibilità di acquistare in edicola i singoli DVD (quattro episodi ciascuno) che periodicamente verranno rilasciati fino alla conclusione delle sette stagioni, il tutto grazie alla DeAgostini.

 200502.06 - by 001  - Dunque, alla fine è successo: Enterprise è stata cancellata. Ebbene sì, niente quinta stagione, finita la quarta si va tutti a casa. Avevo già espresso le mie perplessità sul futuro della serie e dell'intera saga, fatto sta che i cari amici della Paramount hanno sfoderato una rapidità decisionale degna di miglior causa, visto che non hanno nemmeno aspettato il February sweeps (uno dei momenti più importanti dell'anno dal punto di vista degli ascolti) per decidere. Questo significa che il destino di Enterprise era già segnato da tempo e anche la scelta di pubblicare i DVD a serie ancora in corso faceva sospettare un futuro molto poco roseo... E nessuno mi toglie dalla testa che la causa principale di questa situazione è il signor Rick Berman. Lui ha deciso di fare una serie di questo tipo e quando si è rivelata un'idea tutt'altro che eccezionale ha dato la colpa a Star Trek in generale: infatti, è un paio d'anni che insiste sul fatto che Star Trek dovrebbe prendersi una pausa e i suoi arrendevoli commenti dopo la decisione dei vertici Paramount non meritano ulteriori commenti. Mi spiace per chi ancora stava dando il massimo per la serie - Manny Coto, gli attori - non sapendo che in realtà né la Paramount né il loro produttore esecutivo avevano la minima voglia di continuare. Sinceramente, devo dire - e non l'ho mai nascosto - che fin dall'inizio nutrivo dubbi sulla serie, a partire dalla scellerata scelta della collocazione temporale: ma era pur sempre Star Trek e sapere che c'erano ancora nuove storie da scoprire regalava una certa gioia. Così, per il quarantennale non ci sarà in onda nemmeno una serie: e chissà se e quando Star Trek tornerà a produrre nuove storie. Beh, ad ogni modo, di certo noi saremo qui ad aspettarle.

 200501.22 - by 001  - Non so a voi, ma le notizie riguardanti Star Trek provenienti dagli USA cominciano ad annoiarmi. Si parla sempre delle stesse cose - Enterprise non va granché bene con gli ascolti, quinta stagione sì, quinta stagione no, un undicesimo film già travagliato prima ancora di cominciare ad esistere - e, francamente, mi sembra sempre più evidente che sono in pochi nello staff produttivo dell'intera franchise ad aver davvero passione in quel che fanno. Che fossero ormai finiti i tempi dei vari Piller, Behr o Moore era chiaro, certo è che gli attuali "gestori" - tranne Manny Coto che si sta dando davvero un gran daffare - sembrano andare avanti più per contratto che per convinzione: e con dei nuovi vertici Paramount tendenzialmente molto poco favorevoli, secondo me c'è di che preoccuparsi. Boh, vedremo; intanto questo giovane 2005 si promette ricco di uscite italiane in DVD, visto che sono imminenti "Generazioni" e il quinto cofanetto di Voyager, ma poi avremo anche "Trekker 2" a febbraio e, nel corso dell'anno, gli altri film non ancora usciti in edizione speciale, gli ultimi due cofanetti di Janeway e soci e, probabilmente, quelli di Enterprise. Per questi ultimi, però, ho paura che dovremo prima aspettare i comodi di La7...

 
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