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La tavola pitagorica

Un bene di inestimabile valore

Vedi anche la pagina: Imparare le tabelline

Questa è la tavola pitagorica che era stampata su quasi tutti i quaderni di scuola del 1958.
Rappresenta le famose "tabelline" (delle moltiplicazioni) che noi alunni dovevamo studiare a memoria.
Sono forse troppe? Si possono calcolare efficientemente le moltiplicazioni anche conoscendo qualche tabellina in meno?
O sono forse troppo poche?

Chiaramente questa tavola delle moltiplicazioni è ridondante. Molte informazioni sono ripetute due volte. E altre non sono necessarie.

Ringrazio Daniela Salmaso per avermi inviato le seguenti considerazioni sulla Tabellina Cinese.

Nei raffronti internazionali di competenze matematiche, di gran lunga i migliori sono i cinesi, quelli della repubblica di Taiwan, e di Singapore.
Non costringono i bambini ad imparare la tabellina fino a nove per nove.
Tanto per cominciare, i bambini non devono imparare la tabellina dell'uno. In secondo luogo, non imparano 3x5 e 5x3.
Imparano 5x3 nella tabellina del tre, ma la tabellina del cinque comincia dal 5x5, che ovviamente non rientra nelle tabelline precedenti del due, del tre e del quattro (vedi tabella sopra).
Questo metodo non solo riduce il carico mnemonico da 81 a 36 dati, ma aiuta il bambino a capire che 3x5 e 5x3 sono equivalenti.
(Brian Butterworth, Intelligenza matematica, Rizzoli editore, pagg. 315-316 e succ.)

    Numero minore
  x 2 3 4 5 6 7 8 9
Numero
maggiore
2 4              
3 6 9            
4 8 12 16          
5 10 15 20 25        
6 12 18 24 30 36      
7 14 21 28 35 42 49    
8 16 24 32 40 48 56 64  
9 18 27 36 45 54 63 72 81

Dunque la Tabellina Cinese elimina tutte le ridondanze.

Al lato opposto vorrei citare un testo tratto da un Libbro d'Anbaco del XV secolo.

Questo è la forma e 'l modo a insegniare l' anbaco al modo di Pisa cioè lo principio, mezo et fine come apresso diremo, c.

"Prima, quando lo garzone viene a schuola, si l'insegnia a fare le fighure, cioè 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1.

"Poj l'insegnia lo ponere alle mano, cioè alla mano mancha l'unità et ala mano ricta le dicine, centonaia et migliaia, c.

"Poy lo rilevare in taula le fighure, cioè le due lectere quello che rilevano e così le tre lectere e così le quactro, oltra di mano tucte le lectere; di poy lo ponere e 'l tenere, c.
"Poy li fa' lo libbrecto in taula dell'uno via uno per infine a 10 via 10, 100, lo quale li fa' inparare a mente e fa' che lo sappia bene alla spartita. Et nota che lo dicto libbrecto è in questo a c.
"Poy li fa' le case dello 11 via 11 seghuendo infine in 99 via 99 e ancora gliele fa' fare alle mano.
"Poy si li fa' lo 11 via 22 et lo 11 via 42 et lo 11 via 62 et cosi discorrendo per fine a 99; 11 via 72, 11 via 82, 11 via 92; poj 23 via 32, 37 via 41,46 via 58,67 via 79,89 via 98 e ciaschuna di queste mute si fa infine al 99.

Ultimo aggiornamento: febbraio 2005


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