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Il Manifesto di BASE Cinque

Introduzione

Nella notte dei tempi, forse 35.000 anni fa, in un luogo remoto dell'Africa, qualcuno iniziò a registrare dei numeri incidendo un osso.
Era forse un cacciatore che teneva il conto delle prede uccise?
Era forse un contadino che preparava un calendario per individuare i giorni migliori per seminare?
O era una donna che contava i giorni per scoprire quelli più adatti alla riproduzione?
Questo non si sa, ma certamente quell'osso è il più antico documento matematico in nostro possesso.

La matematica, dunque, ha attraversato (più o meno tranquillamente) l'alba e il tramonto di molte civiltà umane. In 35.000 anni, nessun matematico ha mai demolito il lavoro fatto dai suoi predecessori mentre ciascuno ha sempre aggiunto mattoni o perfezionato particolari di questo enorme e lievissimo castello che ha le fondamenta sulla Terra ma le cui torri più alte ti possono portare in cielo.

E ora saltiamo a 3.650 anni fa. Il matematico egizio Ahmes sta scrivendo su un rotolo di papiro lungo circa 5 m e alto 30 cm. In un agolo del papiro, in mezzo a tanti calcoli seri, egli trova lo spazio per scrivere un gioco che può essere tradotto così:

In una proprietà ci sono 7 case.
In ogni casa ci sono 7 gatti.
Ogni gatto acchiappa 7 topi.
Ogni topo mangia 7 spighe.
Ogni spiga dà 7 misure di grano.
Quante cose ci sono in tutto in questa storia?

Papiro di Rhind 1
Papiro di Ahmes o di Rhind, particolare.
Nel riquadro arancione si trova il gioco citato in questa pagina,
chiamato anche "Problema 79" del papiro di Rhind.

Papiro di Rhind - problema 79
Il "Problema 79" del papiro di Rhind.

Il papiro di Ahmes (o di Rhind, dal nome di James Rhind che lo scoprì nel 1858) è una delle più importanti fonti di informazioni sulla matematica Egizia e contiene il primo esempio giunto fino a noi di un gioco matematico.

Dai tempi del papiro di Ahmes a oggi, in ogni epoca storica e in ogni civiltà, ci sono numerosi esempi di grandi matematici che hanno inventato problemi semplici e divertenti per rendere accessibili a tutti le loro idee, anche quelle più astratte e complesse.
Il valore educativo e didattico di questi problemi è inestimabile, proprio perché sono stati ideati dalle migliori menti di tutti i tempi.

Tutti questi problemi, ma soprattutto lo stile con cui sono posti e risolti, costituiscono la Matematica ricreativa.


Obiettivi del sito

BASE Cinque è un sito di appunti di Matematica ricreativa.

Ecco un elenco degli altri obiettivi di questo sito:

BASE Cinque può essere utile agli insegnanti. Molto del materiale che inserisco sul sito deriva da lavori che faccio assieme ai miei alunni e a colleghi.
Per una guida all'uso della Matematica ricreativa in classe, potete consultare:

manoCara collega, caro collega,...

manoLaboratorio di matematica ricreativa

Infine, per me i problemi di matematica ricreativa sono esercizi di meditazione che sostituiscono benissimo lo psicoanalista o il Maestro Zen. Sviluppano la capacità di concentrarsi su un unico punto, aiutano a mettersi in contatto con il proprio inconscio cognitivo, e una volta risolti dànno tante piccole ma importanti illuminazioni.


Ringraziamenti

All'inizio volevo utilizzare BASE Cinque semplicemente per mettere in ordine i miei appunti e per renderli disponibili a tutti gli appassionati.

Ma non appena ho pubblicato il sito, il 15 luglio 2000, ho cominciato a ricevere numerose e-mail con idee, suggerimenti, correzioni.

Molte persone, moltissime, più di quante mi sarei mai aspettato, con la loro collaborazione fanno sì che BASE Cinque diventi sempre più completo, più chiaro, più preciso, più utile, più divertente,....

Grazie di cuore a tutti, uno per uno!

(Lavori in corso... segue elenco)


Note legali

In ottemperanza alla legge n.62 del 7/3/2001, recante norme sull'editoria, si precisa che il sito è curato senza alcuna periodicità, ed è aggiornato a cadenza assolutamente casuale.

Data creazione: luglio 2000
Ultimo aggiornamento: gennaio 2006


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