15 agosto, martedì
Che strano ferragosto!
Ore 9.30: S.Messa (e chi ci sarebbe mai
andato a casa!? Solitamente, per noi, ferragosto voleva dire scampagnata in montagna). Pranzo veloce: bisogna raggiungere al più presto piazza San Giovanni per l'incontro dei giovani italiani con il Papa. Da Monte Mario alla metro a piedi sotto il solleone! Giunti alla piazza proseguiamo a passo di tartaruga tra una marea di gente e dopo molte soste arriviamo
al nostro settore (fa un caldo pazzesco!).
Si canta e si balla attendendo il Papa: il clima che si respira è coinvolgente.
La Papa - mobile arriva ed è tutto uno "sventolare" di mani. Il saluto di Giovanni Paolo II è molto bello; quando il Papa deve trasferirsi a piazza San Pietro (dove accoglierà i giovani del resto del mondo)
gridiamo con la folla: «non ci lasciare ...».
Tra i punti più significativi del saluto che ci ha rivolto il Papa: «Giovani di ogni continente, non abbiate paura di essere i santi del nuovo millennio! Siate contemplativi ed amanti della preghiera; coerenti con la vostra fede e
generosi nel Servizio ai fratelli, membra attive della Chiesa ed artefici di
pace...Il Signore vi vuole apostoli intrepidi del suo Vangelo e costruttori d'una nuova umanità. ... Se credete che Cristo ha rivelato l'amore del Padre per ogni creatura, non potete non porre
ogni sforzo per contribuire all'edificazione di un mondo nuovo fondato sulla potenza dell'amore e del perdono, sulla lotta contro l'ingiustizia ed
ogni miseria fisica, morale,
spirituale, sull'orientamento della politica, dell'economia, della cultura e della
tecnologia al
servizio dell'uomo e del suo sviluppo integrale».