Al di là, quindi, dei legami che ci uniscono con la città di Rieti, per il "gemellaggio" del 1995, era necessario considerare
"l'opera di un uomo che seppe fondere attentamente scienza ed applicazione per il benessere del suo prossimo, in particolare per la lotta alla fame in Italia e nel mondo dove i suoi grani sono ancora coltivati".
Come non è possibile, parlando di Fisica, non fare riferimento a Galilei così non è possibile, quando si tratta di Agricoltura, ricordare quegli scienziati, come Strampelli, che attraverso le ricerche condotte nei laboratori e sui campi hanno realizzato grani da semina per ogni clima e qualità di terreno,
con risultati eccezionali nella produzione, a quegli scienziati che hanno introdotto sapientemente ed inconsapevolmente in Italia l'applicazione agronomica del mendelismo.
Claudio Panone
(Ass. Cult. "Il Moro")