INTERVISTA
al sindaco
Biagio Tempesta

il sindaco Biagio Tempesta

Sindaco Tempesta, cosa ne pensa delle dimissioni del vicesindaco Oliva?

Come ho già detto in altre occasioni e alla stampa, il vicesindaco si è comportato in maniera corretta ed efficiente lungo tutto il corso del suo mandato. Le dimissioni sono inaspettate: non c'è stato nessun motivo di conflitto né con il Sindaco né tantomeno da parte del Sindaco nei confronti del vicesindaco. Inoltre Oliva non ha mai esternato al Sindaco un suo momento di disagio che forse appartiene più a un momento di disagio all'interno del suo partito di riferimento.
Il vicesindaco Oliva ha votato più di duemila delibere di giunta, sempre all'unanimità, ha partecipato a tutte le sedute e non vi è mai stato conflitto perchè c'è un comportamento secondo il quale se non si raggiunge l'unanimità nelle delibere di giunta, queste delibere non passano. Non è mai accaduto che vi siano state delle perplessità su uno strumento operativo come quello delle delibere di governo comunale.

Sui giornali abbiamo letto delle accuse pesanti e chiare fatte da Oliva. Sono da ritenersi infondate?

Su questo piano chiaramente non ci sto. Posso fornire dei dati tecnici: sfido chiunque a prendere il programma che ha presentato la Casa delle Libertà nel 1998, a vedere tutti i provvedimenti previstid a controllare il loro attuale stato di attuazione.
Credo che questa amministrazione in tre mesi e tre anni abbia fatto, forse, quello che non è stato fatto nel corso degli ultimi trent'anni. Parlo sul piano amministrativo oggettivo, non politico: la città era francamente molto abbandonata, c'era stato un tentativo di recuperare al massimo dei fondi disponibili, di mobilitare le energie interne all'amministrazione comunale e di investire sul territorio quanto era stato recuperato finanziariamente.
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