Da FILU(M) latino abbiamo: 1) nei dialetti mediani FILU con il mantenimento e la pronuncia della U latina finale; 2) nei dialetti alto-meridiomii FIL con la tendenza a far cadere la vocale atona finale. E' questo un elemento tipico, per esempio, dei dialetti di S. Gregorio e Monticchio.
...e per il vocabolarietto paqanichese oggi
abbiamo la lettera
baccile: recipiente
baiardu: lettiga per il trasporto di cose
bammacia: ovatta
bardella: stato di forte affaticamento accompagnato da grondante sudore
bascùglia: bàscula
becciu: capro da monta
biastima: bestemmia
biente: attrezzo per la campagna
bò scìa: cosa vuoi che sia
bottazzu: contenitore di grosse dimensioni
burzellonu: persona con evidente esubero di grasso