Carissimo mister X, mi ricordo di quel giorno quando mi dicesti: "Dio non mi serve a niente". A distanza di tanto tempo e ricordando la lunga chiaccherata che ne scaturì vengo a dirti che avevi perfettamente ragione. E ti dico ancora di più. Penso la ragione per la quale molti si disinteressano di conoscere il vero volto di Dio risiede proprio nel fatto che in una societ" come la nostra chi "non mi serve" a niente non ha diritto di cittadinanza. Ciò non vuol dire che è finita la ricerca dell' ETERNO, DELL'ONNIPOTENTE. Si cerca e come! Si cerca perché deve accontentarmi: èmi deve" fare il miracolo, "mi deve" salvare il figlio dalla rovina, "mi deve" dare la pace interiore, "mi deve" dare l'equilibrio psicologico, "mi deve" dare prestigio, ruolo sociale, potere ecc. Caro mister X, hai proprio ragione; in questo supermercato del "mi serve", lo scaffale per acquistare il Padre di Gesù Cristo non esiste. Per sua scelta (Mt 26,53; 5,29) il Padre di Gesù Cristo non "mi serve" a niente . Non è servito a Gesù (Mc 15,34), non è servito a Stefano (At 7,54.57-60); non è servito a Francesco e a Gabriele, malati e sofferenti sono morti giovani; non serve a Giovanni Paolo II: pallottole, tumore, parkinson, ecc. Mi torna in mente la frase sapiente di uno stolto: "io alla messa non ci vengo perché, tanto, se ti deve succedere una disgrazia ti succede ugualmente".
Forse sto sfarfallando; mi viene da pensare se io servo a Dio! A cosa gli servo? Gli serve forse la mia esistenza? Glì serve forse la mia lode? Mi viene in mente una preghiera che dice: "i nostri inni di benedizione non accrescono la tua grandezza...". Il Padre di Gesù è proprio strano; fa le cose che non gli servono a niente! Se poi penso che ha mandato suo Figlio a morire per me che non gli servo a niente, beh.... è il massimo della stranezza. O forse, esiste l'AMORE! Mister X, mi segui?
Se fosse l'amore la chiave di lettura del comportamento del Padre di Gesù? Se è così, caro amico, le tue ragioni aumentano: Dio non "mi serve" proprio a niente.
Beato te, ignoto mister X, perché so che mi stai comprendendo. Mi stai comprendendo perché hai sperimentato l'amore e lo hai sperimentato veramente. Sai bene che in un rapporto d' amore esiste solo l'eccomi, sono tuo. Così ha fatto Lui. Se così è,come mi rapporto con Lui? Cosa vuole da me?
Non è difficile rispondere. Mi vuole ad immagine del suo Figlio. Mi vuole dono gratuito, amore vero. Ecco il segreto del rapporto con Dio. La scelta di farsi dono determina l'incontro con il Padre di Gesù. Carissimo mister X, per dimostrarti che quel giorno avevi ragione, potrei parlarti ancora a lungo e di tante cose. Potrei parlarti di salvezza, di realizzazione di sé, di vita eterna di resurrezione.
Per il momento ti ringrazio per l' attenzione e ti saluto.

Ciao, Dante

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