Un'altra primavera
Se mai vedrò un'altra primavera non aspetterò i fiori dell'estate: avrò
subito il croco, il mezereo rosso senza foglie, i bucaneve venati di gelo e, raffinatezza estrema
le violette bianche o azzurre, la primula annidata tra le foglie:
tutto quanto sboccia subito, non tardi.
Se mai vedrò un' altra primavera
ascolterò gli uccelli diurni
che fanno il nido, cantano e si accoppiano,
non aspetterò l'usignolo solitario.
Ascolterò le greggi feconde,
le pecore con i bianchi agnelli, saprò riconoscere la musica nella grandine
e in ogni vento che soffia.
Se mai vedrò un' altra primavera - pungente commento al mio passato tutto ridotto a un
"se" - se mai vedrò un' altra primavera riderò
oggi, l'oggi è così breve nulla aspetterò: userò l'oggi
che non può durare, sarò contenta oggi e canterò.
Rossetti