EDITORIALE

TIRATURA A QUOTA 1000
'STO GIORNALE FA SCINTILLE

Cari lettori, dopo l'inaspettata uscita dell'edizione straordinaria, ecco a voi un nuovo numero dell'ormai famosissimo periodico locale 'L'Albero'! Sì, famosissimo, perché, per chi non lo sapesse, il nostro giornale viene recapitato da efficientissimi 'postini' a gran parte del paese e, con questo numero, siamo felici di annunciarlo,

SEMO SFORATO LE 1000 COPIE di tiratura.

L'ALBERO è cresciuto e sta dando i suoi frutti; il merito va a tutto lo staff che provvede alla realizzazione e alla distribuzione del giornale ( redattori, revisori, grafici, stampatori, coordinatori, postini) e anche un po' a voi lettori dai quali, in alcuni casi, abbiamo ricevuto l'incoraggiamento a continuare nel nostro progetto.
Ma le sorprese non finiscono qui: da oggi L'ALBERO è anche on-line!. In attesa di superare anche il traguardo delle 1000 copie "cartacee", abbiamo pensato di creare un sito internet:

www.albero.too.it

L'intento è quello di ampliare il più possibile il numero dei nostri lettori e di rendere più vivace lo scambio e l'interazione con loro.
Nel sito potrete trovare tutti gli arretrati a colori, le ultime novità, una "scheda critica" da inviarci via e-mail con suggerimenti e critiche che possano aiutarci a migliorare il nostro lavoro e tante altre sorprese.
Prima di lasciarvi alla lettura non può mancare, da parte nostra, un pensiero a tutte le vittime che da una parte all'altra del mondo sono state sacrificate nelle ultime settimane, prima ad una folle causa terroristica, poi ad un' altrettanto folle causa di vendetta e di punizione. Come voi, ci siamo interrogati in questi giorni su quanto è avvenuto e su quanto potrebbe ancora avvenire, abbiamo cercato di guardare da tutte le angolazioni la complessa situazione in cui il mondo si trova e di analizzarla in maniera critica. Però, aldilà delle analisi e delle riflessioni, che troverete nel giornale, queste poche righe vogliono essere un omaggio a quanti sono morti sotto le macerie delle Twin Towers, ai loro familiari, ai loro amici, a quanti li aspettavano e non li hanno più visti tornare. I loro volti e le registrazioni delle loro voci sono la condanna più forte di tutte le atrocità che l'uomo ha potuto (e potrà) commettere contro l'uomo, eppure molti di noi vi leggono solo un incitamento alla vendetta, come se lo spargimento di altro sangue innocente potesse cancellare l'orrore di quanto è accaduto.

LA REDAZIONE

UN GIORNA DI ORDINARIA FOLLIA pag. 3-4-5
ATTUALITA' pag. 6
MODERNO OCCIDENTE pag. 7
L'AFGHANISTAN pag. 8
UN PROBLEMA DA RISOLVERE pag. 9-10
SCUSA... TI DA' FASTIDIO SE FUMO? pag. 11-12
TURANDOT pag. 13
SPORT pag. 14
IL DIALETTO pag. 15

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