I pompieri vengono di corsa sulla strada sotto la finestra; sento il rumore della sirena. Da questo momento il rumore delle sirene non smetterà fino alla notte. Senza pensare alla causa di questo disastro e prima di chiedere le risposte, penso che non è possibile salvare le persone che sono al 105° piano. Voglio sapere quante persone escono dall'edificio ma non posso vedere.
Mi preoccupo molto, però i miei pensieri sono interrotti dal telefono. E' mamma. Mi informa cosa stanno dicendo al telegiornale - è un attacco terroristico. Resto senza parole perchè non riesco a capire nè ad accettare che esista un odio così forte nel mondo. Io rispetto tutte le persone senza badare al colore o alla religione, sono anche una persona che crede che gli animali siano uguali agli esseri umani.
Non riesco a capire come sia possibile per qualcuno di odiare della gente che non ha mai conosciuto abbastanza da ucciderla.
Mamma mi raccomanda di andare via per stare con i miei amici, perchè fino a questo momento sono rimasta sola nell'appartamento. Inoltre non è bene vedere qualcosa di così tragico. Allora mi vesto e mi preparo come se fosse un giorno normale.
Poi l'edificio trema come sotto un terremoto che dura molto tempo; di nuovo, non so cosa succede.
Vedo dalla finestra che una torre sta cadendo e penso che cadrà sugli edifici vicini. Decido di partire in fretta e di andare via da questa zona. Però nell'atrio trovo il caos che sarà caratteristica da quel giorno per sempre. C'è la gente tutta coperta dalla polvere, tossendo per respirare. Vedo fuori dalla portache il mondo è diventato nero; l'aria è molto densa. Le persone addette ai soccorsi ci dicono che non possiamo uscire dall'edificio perchè è molto pericoloso stare fuori. Dobbiamo tornare alle nostre camere e chiudere le finestre. Ma questo non mi calma; infatti divento più nervosa. Tornato nella camera, cerco di chiamamre mamma, ma trovo che la linea è morta.
In contro altri ragazzi che sono i miei vicini. Non ci eravamo mai conosciuti prima - è molto triste che ci vuole una tragedia per mettere insieme la gente. Rimango nella loro camera che veramente guarda verso il World Trade Center.
C'è anche una televisione dentro della camera, quindi posso guadare il telegiornale. Scopro quello che è successo in Washington D.C. e sugli aereoplani che erano dirottati. Non ci posso credere. Noi quattro rimaniamo nella camera, guardando dalla finestra. Sembra come un film, e noi abbiamo ottimi posti per vedere. Da lì, vediamo che la seconda torre comincia a cadere. Di nuovo dura molto tempo a causa di quant'è alta; di nuovo l'edificio trema ed il rumore è fortissimo. Poi una nuvola di fumo viene verso dove siamo noi. Fuori della finestra diventa tutto nero sebbene siamo sul 20° piano.
Ho tanto paura.
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