Cari lettori dell’Albero, su con la vita!! Nonostante vi stiamo per proporre una rubrica di arte contemporanea e non, fateci il piacere di leggere quello che segue.Dopo giudicherete se era il caso di passare avanti e addirittura chiudere, oppure leggere e sentire, poi, l’inesprimibile desiderio di proiettarvi nel futuro per sapere cosa proporremo nel prossimo numero sull’argomento. Vi promettiamo che cercheremo di interessarvi, mantenendoci nel piacevole, quasi interessante, senza mai oltrepassare i limiti del tollerabile. Comunque vogliamo sollevare la testa dalla bassa mediocrità e portarla nell’alto della sufficienza. A parte facili scherzi e giochi di parole, speriamo di assecondare il vostri gusti e di aiutarvi a trovare la vostra forma di arte, ammesso (si capisce!) che non l’abbiate già trovata.
Scrivere di letteratura è una delle cose più difficili in assoluto, a parte tentare di far passare un cammello attraverso la cruna di un ago, o più probabilmente è così facile che diventa impossibile. Il pericolo più grande è quello di essere (e non sembrare) noiosi. Bene.
Veniamo al punto. La letteratura è ARTE! e questo lo sanno anche quelle trippe gonfie sprofondate su morbide poltrone di pelle. o quantomeno qualcuno deve averglielo detto, visto che l'I.V.A. sui libri è del 4%.
Che cos'è l'arte? Semplicemente l'espressione di se stessi necessaria alla sopravvivenza del proprio io. un'esplosione incontrollabile d'anima. un dolore allo stomaco che schizza fuori come polvere e muffa capace di fermare il tempo, o almeno di dargli uno stramaledetto senso...
Che cosa è arte? ...pensateci ... ... ancora un po'... ... Fatto?
Se avete trovato una risposta che vi sembra "buona in generale", vi state ingannando, state mentendo a voi stessi. State prendendo per il culo la figura nello specchio. Nessuno può dire cosa-è-arte o cosa-non-è-arte. sarebbe come voler racchiudere il cielo in un barattolo di maionese. Proprio così. Per quanto mi riguarda, so bene che-cosa-è-arte-per-me, e questo è tutto. Arte è la foto di un vecchio cesso arrugginito o un immenso affresco pieno di tecnica sopraffina, Arte è una poesia fatta di due parole o un poema epico di 2mila pagine.
Quando incontri l'Arte te ne accorgi. il sangue ti diventa plastica fusa le gambe ti tremano e rischi di pisciarti sotto mentre senti un nuovo universorottamid'auto bucarti lo stomaco toglierti il respiro e BLAM!! in un attimo ti accorgi che qualcosa è cambiato. tu... ora basta. Ho allungato il brodo anche troppo ed inizia a non sapere più di niente.
Prima che l'inchiostro finisca voglio regalarvi questa frase, potrebbe esservi di aiuto:
" È vero, l'Arte è Arte, ma la Merda è Merda." (Henry Miller).
La prossima volta, se ci sarà una prossima volta, parlerò di Dylan Thomas (poco e forse) e di tutto quello che mi cadrà dalla penna, magari potrei parlare degli aspetti diuretici del brodo di pollo o delle pulci rosa o...
Ssshhh... ascoltate la voce di D. T.
E morte non avrà dominio.
E i morti nudi si confonderanno
Con l'uomo nel vento e la luna occidentale;
Quando le loro ossa saranno scarnite e le ossa polite scomparse,
Avranno stelle ai gomiti e ai piedi;
Per quanto ormai impazziti avranno mente sana,
Per quanto anneghino in mare sorgeranno ancora;
Per quanto gli amanti si perdano, l'amore resterà;
E morte non avrà dominio.
lo Zar
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