L'ass. spiega che l'idea è nata da una proposta dell'ex consigliere Galletti in sede comunale. Si è cercato di portare avanti il discorso ma, per poter iniziare la progettazione, bisognava prima acquisire il terreno, e, dato che l'amministrazione com.le si è trovata di fronte al pagamento di debiti fuori bilancio e ad un notevole aumento dei costi di esproprio (da 2000 £/m2 a circa 60000 £/m2), non si è potuto.
Spiega, poi, che si potrebbe richiedere l'appoggio di privati. Un'idea sarebbe quella di realizzare la piazza a spese del privato, costruirvi un parcheggio sotterraneo che gli verrebbe lasciato in gestione. Anche su questo fronte, però, i contatti scarseggiano. Data l'impossibilità di eseguire un progetto, non è possibile preventivare i costi di realizzazione.
L'ass. accenna anche qualcosa sul centro polifunzionale, che si trova in una situazione di stallo poiché il comune dell'Aquila è uscito dalle zone beneficiarie di alcuni contributi. Anche qui l'ideale sarebbe chiedere l'appoggio dei privati. A questo punto, una volta accollatasi la spesa di completamento del centro, con l'aggiunta di una minima cifra, andrebbero a realizzare anche la piazza. Però, a detta dell'ass., "...sarebbe ammollà 'na fregatura a qualcuno...".
Il consigliere Ferella chiede delucidazioni riguardo la grandezza della piazza. All'inizio le intenzioni erano di includere anche il cortile della scuola materna, ma, viste le ultime problematiche sorte sullo spostamento dell'asilo, tale progetto non può essere portato avanti. Il consigliere ritiene, pertanto, che se non si includesse tale area, si andrebbe a realizzare una piazza di dimensioni simili a quella centrale, e sarebbe questa un'opera vana.
La villa comunale A questo punto il Presidente riporta il discorso sulla realizzabilità della piazza, chiedendo all'ass. se questa sarà possibile senza uno sponsor. L'ass. risponde che al momento non ci sono le disponibilità economiche, ma, se la circoscrizione pone questo progetto come una priorità, può darsi che tra qualche anno la situazione si sblocchi. Il consiglio decide di stilare un documento in cui si dica che la X circoscrizione ha grande interesse ad avere tale piazza, e che il comune dell'Aquila si impegni in tal senso.
Il secondo argomento di discussione è la rivalutazione della villa comunale di Paganica. Interviene l'ass. Fiore ad illustrare il progetto. Spiega che qualche anno fa ne era stato eseguito uno sulla base di 150 milioni di lire stanziati dal Comune. In seguito ci si è resi conto che con tale cifra si sarebbe migliorato ben poco. La provincia ha così aggiunto ulteriori 150 milioni a favore di quest'opera, e, adesso, si sta rimodulando il progetto.
Non è possibile prevedere i tempi. Il progetto, prevede il rifacimento delle aiuole, la realizzazione di impianti di irrigazione e quella di un parco giochi al posto del campo da basket.
Il cons. Montesanti espone, inoltre, il progetto del centro anziani di avere in gestione le strutture fatiscenti presenti all'interno della villa e di realizzarvi, a proprie spese, la nuova sede. Tutti sono favorevoli.
Si passa, a questo punto, all'argomento conclusivo: l'elezione del vice Presidente.
Sotto richiesta dei consiglieri Masciovecchio R., Ferella, Morelli, De Paulis, Tarquini e Risdonna, l'elezione viene rinviata ancora una volta.
La seduta viene sciolta.
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