Tutto il mondo è paese, ma…

Hey! Paganichesi!
Come vi immaginate una grande capitale europea, ad esempio Londra?
Sicuramente molto diversa dal nostro paese. E in effetti lo è!
Tanto per cominciare gli inglesi guidano a sinistra, ma per spostarsi usano molto anche la metropolitana: sebbene sia piuttosto costosa, è più veloce, ci sono 11 diverse linee e c'è un treno che parte ogni 5-10 minuti: ne vale la pena, no? Anche perché la città è molto grande e molto popolata. Voci di corridoio dicono che conti circa 8-10 milioni di abitanti. Attenzione, però, si tratta solo di "abitanti della città di Londra", e non propriamente di "Londinesi". I Londinesi bombetta e ombrello in realtà non esistono, e, seppure ne fosse rimasto qualcuno, questi è ben nascosto, dato che in città non se ne vede l'ombra.
Questo posto è un grosso porto di mare. La gente approda qui dai quattro angoli della terra, incomincia a lavorare e, anche se non guadagna molto, per uno straniero è abbastanza. Perché?! Perché il "pound" è fortissimo sull'economia mondiale. Risparmiare uno qui è come risparmiare tre in Italia, o dieci in Sri Lanka, o venti in Venezuela, o cinquanta in Guinea. E i Londinesi (quei pochi) lo sanno bene, tanto che, qualche volta -non sempre- se ne approfittano.
Ormai, il lavoro, loro se lo scelgono: quello meglio pagato, quello in cui ci si sporca di meno o per niente. E con questo non vogliamo di certo sminuire la dignità degli altri lavori, che, in quanto tali danno pienezza e dignità alla persona che li compie. Tuttavia lo stato delle cose ci dice che difficilmente troviamo un Londinese a pulire le strade della propria città e ancor più difficilmente a farlo nel turno notturno, quasi mai se sottopagato. Sì, perché esiste un minimo stabilito dalla legge e corrisponde a 4,10 sterline per ogni ora di lavoro. Ma, nello stesso tempo, la legge permette di stipulare un regolare contratto anche se la paga è inferiore a questa cifra.
Strano, no? Ma Londra di certo ha bisogno di qualcuno che faccia certi lavori, e per di più, da una paga-sottopagata (scusate il gioco di parole), il governo trattiene una certa percentuale di tasse … Insomma, l'Inghilterra ci guadagna su molteplici aspetti.
Bisogna anche dire che la città offre la possibilità di fare una certa "scalata sociale": ci vuole innanzitutto tempo e pazienza per partire da zero e pian piano andare avanti; scaltrezza e furbizia nel fare le mosse giuste al momento giusto; intelligenza nell' imparare bene la lingua, perché parlando e capendo si possono sistemare i fatti propri (e su questo ultimo punto gli Inglesi sono avvantaggiati per cui non hanno bisogno di partire da zero). Molti stranieri riescono a compiere tutto questo percorso e, alla fine, diventano Inglesi acquisiti (soprattutto Africani ed Asiatici); molti altri restano solo per qualche anno e, quando hanno messo da parte abbastanza tornano a realizzare i propri sogni a casa (soprattutto Europei).
...comunque è proprio vero: per certi aspetti tutto il mondo è PAESE !!

p.n.

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