Comizio di Gigino e Oreste a Tanzini, provincia di Bho.
"Non c'è bisogno dì gridare, qui c'è bisogno di ragionare!" fa lui.
Acceleratore al massimo e "martinicchia" tirata fino a spezzarsi..tutt'intorno il popolo dei votanti, bandiere e striscioni di tutti i colori, o forse le bandiere sono cambiate dall'ultima volta, ma l'armadio in cui le hanno riposte, invece di farle continuamente sventolare, odora allo stesso modo: un po' di stantio.
E le facce di un paese che sembrano le amiche di mia nonna quando sono andate in gita, o di quelli che vanno a vedere la partita trasmessa da Telequalcosa.
Sono sfumature ma i miei compaesani che sono dall'altra parte della piazza hanno la faccia da "bocca aperta con la mosca che sta per entrare" e grondano la bavetta da un lato adesso per questo, adesso per quell'altro intervento.
Sale Gigino sul palco, e sembra lui l'uomo impermeabile e che cambierà qualcosa.
Sale Oreste sul palco, e sembra lui l'uomo impermeabile e che cambierà qualcosa.
Parlano tutti e due per un'ora e mezza. Spiegano tutto e sembra che tutti abbiamo capito (ma quando si torna a casa cosa si è capito realmente?): chi ci ha fregato, chi ci ha aiutato, con che sistema più o meno "sotterfugiato" e/o premeditato, a partire da quale giorno, e con l'aiuto di chi, con una sintassi più che decorosa, e dei paradigmi scelti che rende tutto immediatamente comprensibile....è una contraddizione ma da che mondo è mondo la gente comune non ci capisce nulla di politica. Ancor più paradossale e far capire in poche settimane, e capire anche loro quello che hanno fatto. Sulla mappa incasinata di amministrazione incidono la rassicurante chiarezza di un dito che ti direziona, a prova di deficiente: voi siete qui, venite da là,
vogliono farvi andare di là, e invece noi vi porteremo laggiù.
Gigino e Oreste decidono che hanno concluso il loro intervento...
Da buona cittadina del paese di Bho esprimo le mie considerazioni e riflessioni:
Gè