L’Aquila si è rivelata matrigna in più di un’occasione, ma l’affronto più grande si è concretizzato con il mancato acquisto del palazzo Dragonetti, struttura attraverso la quale il nostro paese avrebbe potuto risolvere diversi problemi.
Paganica e le frazioni hanno ora bisogno di voltare pagina: la X Circoscrizione necessita di urgenti interventi da parte del Comune per rispondere alle esigenze della popolazione e mettere fine ai danni del disinteresse e dell’abbandono.
A tal fine L’associazione Il Moro ha indicato all’Amministrazione una serie di priorità che vanno dall’urbanistica al turismo, dalla viabilità al risanamento del territorio. Continuando, Panone ha parlato della realizzazione di una piazza dove sorge l’asilo, della localizzazione di parcheggi all’ingresso del Paese, del recupero delle vecchie aie, della sistemazione del Raiale, del recupero del centro storico, della realizzazione di un polo culturale, del completamento del centro polifunzionale, della realizzazione di un invaso per fini agricoli, dell’attivazione di un ambulatorio medico, della partecipazione attiva dei cittadini, attraverso il Consiglio di Circoscrizione alla realizzazione del P.R.G., alla soluzione dei problemi legati al randagismo...
Come risposta, però, gli assessori Leopardi e Bergamotto hanno sottolineato che gli interventi indicati dall’Associazione avrebbero bisogno, per essere realizzati, di una cifra intorno ai venti miliardi di lire, mentre il Comune ha una capacità di indebitamento annuo di cinque miliardi per tutto il territorio: in altre parole,
non c’e una lira!