Al giorno d’oggi quando si capita ad una fiera paesana buona parte delle persone che vi si recano hanno come principale richiamo l’adorata porchetta.
Non tutti sanno però, che questa prelibatezza a Paganica è stata "scoperta" da Pasquale. Chi è Pasquale? Pasquale era un noto abitante di Paganica che aveva a che fare con gli animali.
Nel dopoguerra si occupava della vendita di carni equine e bovine al prezzo di quindici lire al chilogrammo.
La sua storia con la porchetta però, fu quasi un segno del destino. Un giorno successe che morì disgraziatamente un maiale, allora un noto veterinario del tempo suggerì a Pasquale di farci la porchetta per venderla alla fiera di Antrodoco, che capitava il giorno di S. Anna, periodo tra l’altro piuttosto caldo per fare la porchetta.
Nonostante ciò la fiera fu un successo, la porchetta andò a ruba dato che finì in un paio d’ore.
A questo punto tornati a Paganica lo stesso veterinario consigliò a Pasquale di farne un’attività. Così iniziò a fare porchetta per alcune fiere dei paesi circostanti, Per quanto riguarda il segreto di tanta grazia e bontà bisogna dire che Pasquale aveva un piccolo accorgimento che consisteva nel condire le carni la sera prima della cottura...
Si parla comunque sempre di porchetta fatta senza togliere le ossa e soprattutto non con gli spaghi ma con la "chiorta". Veniva cotta nel forno a legna del paese, gli stessi dove la gente andava a fare il pane.
Paolo Guetti
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