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Comboniani sono missionari che hanno per primaria vocazione la scelta dell’Africa come terra di missione. Il fondatore dell’ordine, Daniele Comboni, vissuto nell’800, fu tra i primi ad avventurarsi nel continente africano, che soleva chiamare "Nigrizia" (dal nome con cui i geografi medievali designavano l’immensa zona dell’Africa, dal Sahara ai grandi laghi). Il suo piano si riassumeva nel motto "salvare l’Africa con l’Africa". Ad esso dedicò la vita, stupendo per il suo spirito profetico e l’attualità dei suoi metodi apostolici. Il 5 ottobre scorso Daniele Comboni è stato proclamato santo. Il suo ideale missionario continua attraverso l’opera dei comboniani (tra i quali ricordiamo padre Alex Zanotelli) presenti, oggi, anche fuori dall’Africa. La spiritualità che li contraddistingue non è idealistica ma incarnata nell’attualità della missione: è condivisione e impegno a fianco dei popoli oppressi. Non solo "asciugare le lacrime degli ultimi", ma anche (e più difficile) impedire le cause del pianto, denunciando le situazioni e le cause delle ingiustizie. I comboniani curano anche l’edizione di due riviste mensili: "Nigrizia" e "PM Il Piccolo missionario". |
Ma l’aspetto vergognoso della vicenda "cooperazione" risulta quando si viene a sapere che il ministro dell’Economia decide di sottrarre ben 308 milioni dei già striminziti 617 per pagare la missione militare italiana in Iraq.Copertina | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28