Oppressa dai guerriglieri marxisti, dai paramilitari, dalla droga e dai politici corrotti, poche persone osano alzarsi ed offrire un'altra visione alla popolazione colombiana. Ingrid Betancourt lo fa!
Condanna la corruzione, la violenza, lotta per le aree economiche disagiate e per la povertà. Precedentemente ha lavorato per il Ministero della Finanza cercando di cambiare le cose dall'interno, ma non ottenendo risultati, ha deciso di presentarsi come candidato. Fu prima eletta alla Casa dei Rappresentanti nel 1994 poi al Senato nel 1998. Successivamente ha creato il partito "Ossigeno Verde" e ha deciso di correre per la Presidenza nelle elezioni del maggio 2002.
Ma il 23 Febbraio sulla strada per San Vincente, Ingrid e Clara Rojas, che dirige la sua campagna, sono state rapite.
Chi sono le FARC?
Un'immagine di Ingrid Betancourt Sono un gruppo di guerriglieri, nato sotto la spinta di idee marxiste circa quaranta anni fa da un gruppo di quarantotto persone, in maggioranza contadini, e moltiplicatosi in numero nel corso della sua vita. La lotta contro il governo e la classe dirigente viene condotta dai suoi adepti per mezzo di violenza e rapimenti. È una corporazione ben organizzata con tanto di sito internet (www.farcep.org) dove si possono trovare tutti i comunicati stampa, la storia dell'organizzazione ed addirittura una piccola legislazione interna.
Il sequestro di persona è un'industria in Colombia. Anche l'assassinio. Oggi Ingrid potrebbe non essere viva, se non fosse per la sua fama fuori dal suo paese. Circa 3.000 persone sono tenute attualmente in ostaggio in Colombia, fra le quali molti parlamentari.
Se qualcuno crede che Ingrid Betancourt sia il Presidente di cui la Colombia ha bisogno oppure no, non importa. Questa donna coraggiosa e determinata, che ha sacrificato tutto ciò che aveva per il suo paese, merita la nostra attenzione, come le migliaia di persone attualmente sequestrate. Abbiamo bisogno che i mass media parlino di lei e della Colombia. Abbiamo bisogno di gente che parli di lei e che ci tenga sempre più informati sul suo paese. Questa è la migliore opportunità per lei di sopravvivere.
Esiste un comitato italiano in supporto a Ingrid Betancourt il cui obiettivo è quello di aiutare a liberare lei, Clara Rojas e possibilmente tutte le persone tenute in ostaggio dai guerriglieri colombiani. Chiunque volesse aderire a questa campagna di sensibilizzazione può farlo "cliccando" all'indirizzo internet www.betancourt.info oppure rivolgendosi direttamente alla redazione dell'Albero.

Alfredo

4

Copertina | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28