Abbiamo già accennato alla battaglia contro Braccio da Montone, alla quale i paganichesi parteciparono nelle schiere romane, comandata da Antonuccio Componeschi, nella battaglia di Bazzano (2 giugno 1424). Spesso si
dimentica, che l'esito di questa battaglia cambiò la
storia dell'Italia meridionale (l'importanza di questo evento,fu infatti compresa dalle grandi potenze italiane, che inviarono in aiuto degli aquiloni i maggiori capitani di
ventura dell'epoca, tra i quali Leone eFrancesco Sforza.
A quest'evento è collegata una delle ipotesi circa la comparsa dello stemma araldico del nostro paese, che ritrae la figura del moro.
Infatti, sembra che gli aquilani dei quarto di Santa Maria Paganica, non ritenendo opportuno portare in combattimento il loro vessillo tradizionale, che ritraeva
la Vergine, la sostituirono sul loro drappo con la testa di un "moro" ormai divenuto simbolo per antonomasia dei loro avversari, in quanto i mori erano "nemici" della religione cristiana e della Chiesa.
Non si hanno notizie, invece, sulle origini dei f iore che compare tra le labbra della testa moresca. Sperando di avervi interessati, vi aspettiamo sul
prossimo numero, dove troverete altre curiosità!
Valeria