Nell'immagine è evidenziato il monte e i tre lotti in cui il progetto lo divide. Come si vede dalle linee di quota il versante nord-est del monte, quello visibile da Paganica , è intatto per 90m di larghezza, come resta intatta tutta la parte a sud-est, quella più vicina alla zona di Puntignone.
In cifre:
la prima modalità prevede un escavazione del primo lotto in 3 anni del secondo in 6 e del terzo in 13. Verrebbero estratti circa 15.000.000 m³ di materiale nel corso dei 22 anni, con un afflusso nelle casse dei Beni Separati di circa 18.700.000.000 di vecchie lire;
la seconda modalità prevede l'escavazione del primo lotto in 2,5 anni, del secondo in 3,5 anni e del terzo in 11 anni. Verrebbero estratti circa 13.000.000 di m³ di materiale in 17 anni, con un introito di circa 16.000.000.000 di vecchie lire.
Gli strumenti utilizzati saranno prevalentemente mezzi meccanici, con un limitato uso di esplosivi, e non avverrà alcun tipo di lavorazione sul posto, quindi non verrà utilizzata l'acqua del fiume Vera e saranno limitate le polveri liberate nell'aria.
Per quanto riguarda le strade che verranno utilizzate per il transito dei mezzi di trasporto, il progetto prevede di sfruttare strade appositamente allestite, in parte allargando strade di campagna già esistenti, che si allacceranno alla statale 17bis, (inizio curve di tempera)