Migliaia di anni fa - ci racconta il profeta Giosuč nel Vecchio Testamento - un luogo della Palestina, Sichem, fu protagonista di un evento significativo per il popolo ebraico, posto a conclusione di un lungo e faticoso cammino, ma al contempo ricco dell'amore che Dio riversņ su di esso.
Al momento in cui Giosuč si rivolge al suo popolo, Dio aveva dimostrato con molti segni ed opere il suo progetto di alleanza con gli Ebrei: Abramo si era stabilito nella terra promessa ed aveva avuto una discendenza numerosa, Mosč era riuscito a liberare la sua gente dalla schiavitł egiziana e ad oltrepassare il Mar Rosso, Giosuč, infine, aveva portato a termine l'opera di liberazione iniziata da Mosč conducendo gli ebrei nel luogo stabilito per loro da Dio.
Č a questo punto che Giosuč raduna il popolo degli ebrei, stabilendo un ponte tra il passato e il futuro. Il ricordo e la gioia per aver sperimentato in molte occasioni l'amore di Dio costituisce lo spunto per mettersi di nuovo in cammino, per riconoscersi figli di Dio, per rispondere alla sua chiamata, pił consapevoli dei progressi e degli errori fatti lungo la strada.
Il 18 gennaio scorso la parrocchia di Paganica ha vissuto la celebrazione dell'assemblea di Sichem ritrovandosi a L'Aquila, presso l'istituto delle Suore Missionarie della Dottrina Cristiana. L'intento che ha mosso l'organizzazione della giornata č stato coinvolgere i parrocchiani, sia quelli che sono impegnati nei cammini di fede o in attivitą della parrocchia, sia quelli che non vi hanno mai preso parte, a vivere una domenica di dialogo e scambio fraterno.
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