Palestinesi di Gerusalemme Est. Dopo l'annessione del 1967 hanno ottenuto una carta di identità, rilasciata dall'amministrazione israeliana, che permette loro di muoversi liberamente in Israele; non sono però cittadini israeliani. Per viaggiare all'estero essi devono ottenere un lasciapassare dal governo israeliano oppure avvalersi di un documento giordano. I palestinesi gerosolimitani che vivono all'estero per un periodo che varia da 1 a 7 anni perdono la carta di identità israeliane e, con essa, il diritto di tornare a risiedere a Gerusalemme. La loro sorte "giuridica" dipenderà dall'eventuale accordo tra Israeliani e Palestinesi su Gerusalemme.
Rifugiati. In questo stato ci sono 4.082.000 Palestinesi che vivono tra Giordania, Libano e Siria, ma anche in campi profughi nei territori occupati. I rifugiati dei campi di Gerusalemme godono dei diritti degli altri Palestinesi residenti.
Palestinesi per identità. Un gran numero di Palestinesi emigrati in tutto il mondo che non
hanno ottenuto la cittadinanza nei paesi in cui vivono. Gli stessi Arabi con cittadinanza
israeliana considerano se stessi come Palestinesi, ma si tratta di una questione di cultura,
senza rilevanza sul piano legale.
GERUSALEMME
Gerusalemme è la Città Santa per Ebrei, Cristiani e Musulmani.
Con l'Armistizio di Rodi del 1950 Israele l' ha proclamata capitale eterna del proprio Stato e dopo la conquista militare della parte Est a seguito della "guerra dei sei giorni" (1967), ha continuato a sostenere l'indivisibilità della città.
I Palestinesi non sono però disposti a rinunciare a Gerusalemme Est (ad eccezione del quartiere ebraico della Città Vecchia e del Muro del Pianto) che vogliono come propria capitale. La Città Vecchia, come tutta la parte orientale della città, è abitata per la maggior parte da Arabi palestinesi, che non hanno ottenuto mai la cittadinanza israeliana.
Gerusalemme è tradizionalmente divisa in quattro quartieri: Cristiano (dove è situato il Santo Sepolcro), Armeno, Ebraico (dove si trova il muro del Pianto) e Musulmano (dove c'è la Spianata delle Moschee) Gli Ebrei (per lo più estremisti ortodossi) che riescono ad appropriarsi di una casa in uno dei quartieri di Gerusalemme, hanno diritto ad una scorta armata a spese dello Stato. POPOLAZIONE: 448.800 Israeliani; 208.700 Palestinesi.
GLI INSEDIAMENTI COLONICI
A partire dalla "guerra dei sei giorni" (1967) il governo israeliano ha investito notevoli energie per la colonizzazione ebraica dei territori palestinesi. Nel 1972 i coloni ebrei israeliani tra il West Bank e Gaza erano circa 1500 e raggiungevano i 6.900 a