Antonino Zichichi, eminente scienziato cattolico nel suo libro "Perché io credo in Colui che ha fatto il mondo" (edito nel 1999) parla di due realtà, la Fede e la Scienza, a proposito delle quali ogni essere umano ha il dovere di interrogarsi. La scienza è amore verso il Creato: l'uomo tramite l'uso del dono della ragione è stato capace di sviluppare dei metodi finalizzati a decifrare la logica scelta da colui che ha fatto il mondo. Le conquiste della scienza non oscurano le leggi divine, ma le rafforzano, contribuendo a risvegliare lo stupore e l'ammirazione per il meraviglioso spettacolo del cosmo. Né la scienza né la logica però permettono di concludere che Dio non esiste.
"C'è un aspetto della realtà in cui viviamo che mi affascina in modo particolare: il cammino senza soste, l'ascesa continua, nello studio della Logica Matematica e della Scienza. Ciò è possibile grazie all'intelletto che ci ha voluto dare Colui che ha fatto il mondo. E' un privilegio straordinario essere stati invitati al tavolo della ragione che opera l'Immanente e nel Trascendente. Attorno a quel tavolo noi siamo seduti, desiderosi di apprendere, non di cacciar via Colui che ci ha invitati. Il tavolo della ragione permette però all'uomo di riflettere sul Trascendente e sull'Immanente. Ed ecco che l'atto di Fede, che è dono di Dio, si coniuga con l'atto di Ragione. Infatti, la Ragione è dono di Dio"
Antonino Zichichi
Gé e Chiara
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