IL PRANZO DEI POPOLI
Avete mai provato a mangiare la stessa quantità di cibo di un bambino del Congo? O meglio, avete mai provato a fare giorni interi di digiuno?
Noi ci siamo immedesimati abbastanza bene in una situazione del genere grazie a una delle attività svolte durante la nostra settimana. Il pranzo dei popoli non era un grande buffet ricco di pietanze provenienti da tutto il mondo, ma è stato semplicemente un vedere il peso della realtà con i nostri occhi. Ognuno di noi aveva un bigliettino con il nome di uno stato e se questo era un paese ricco si sedeva a tavola con una notevole quantità di riso (2 o 3 kg); gli altri che erano i paesi poveri si sedevano per terra con qualche chicco di riso. Silenzio. Occhiate profonde hanno attraversato quel cortile per lunghi istanti, ed è stato interessante osservare le varie reazioni. Rabbia, amarezza e in qualche volto indifferenza… Per un attimo abbiamo toccato con mano ciò che ingiustamente avviene ogni giorno nel mondo, e forse qualcosa dentro di noi è davvero cambiato. |
Ogni notte al centro "Come noi" vengono accolti uomini e donne in difficoltà che altrimenti non avrebbero un posto in cui dormire; per un prezzo simbolico ricevono per un mese un letto e la possibilità di lavarsi con l'impegno di lasciare al mattino la stanza in ordine. Queste condizioni apparentemente restrittive sono finalizzate innanzi tutto a restituire dignità a queste persone e spingerle a cercare un lavoro e una sistemazione stabile.
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