Giovani di ieri, giovani di oggi
Anche quest’anno, come ormai da tradizione, si è svolta la
giornata "giovani di ieri, giovani di oggi", organizzata dalla Caritas Parrocchiale con la collaborazione dei gruppi giovani e dell’associazione Koinonia. Domenica 6 Luglio, dopo aver celebrato assieme la Santa messa in parrocchia, circa 150 giovani di ieri ed alcuni giovani di oggi si sono ritrovati nella chiesa del Castello, trasformata per l’occasione in "ristorante". Qui le signore della Caritas, operandosi fin dalla mattina, avevano preparato un ottimo pranzo. A fine pasto, a differenza degli altri anni, non era stato previsto alcun tipo di intrattenimento, ma a rimediare hanno provveduto gli anziani, che, tra canti e stornelli in rima, hanno subito coinvolto tutti i presenti, animando la festa per l’intero pomeriggio.
A fine giornata sono sicuro che qualunque giovane fosse presente avrà avuto la gioia di aver trascorso una splendida giornata con i nostri anziani, e la consapevolezza di essersi arricchito della loro esperienza.
Pubblichiamo di seguito due "souvenir" di quella giornata che rispecchiano questa conclusione: una bizzarra filastrocca su cui sfiziarsi scritta da Dante Rotellini e da lui recitata in quell’occasione, e una poesia su cui riflettere donataci da una signora che era presente.
Cerò
Ama l’anziano
Lascialo Parlare
perché nel suo passato ci sono tante cose vere.
Lascialo Vincere nelle discussioni,
perché ha bisogno di sentirsi sicuro di sé.
Lascialo Andare tra i suoi vecchi amici,
perché lì si sente di rivivere.
Lascialo Raccontare storie già ripetute,
perché lui vuole vedere se stai alla sua compagnia.
Lascialo Vivere tra le cose che ha amato,
perché soffre nel sentirsi spiantato dalla propria vita.
Lascialo Gridare quando ha torto,
perché lui ed i bambini hanno diritto alla comprensione.
Lascialo Salire sull’auto di famiglia, quando vai in vacanza,
perché l’anno prossimo avrai il rimorso
se lui non ci sarà più.
Lascialo Invecchiare con lo stesso paziente amore con cui lasci crescere i tuoi bambini,
perché tutto fa parte della natura.
Lascialo Pregare,
perché l’anziano è uno che avverte l’ombra di Dio sulla strada che gli resta da compiere.
Lascialo Morire tra braccia pietose,
perché l’amore dei fratelli sulla terra fa meglio presagire quello del Padre nel Cielo.
Fa questo, o proverai vergogna di essere uomo!
Storia de jiajiu
Jajiu, tra pijajiu, piantajiu,
cultivajiu, raccojiu, rabboccajiu, riajiu, maturajiu, reacavajiu,
ammucchiajiu, pijajiu, mballajiu,
carecajiu ajiu cavajiu, reportajiu,
scaricajiu, pulijiu, scertajiu, appiccajiu pe mantenejiu,
respiccajiu pe cunzumajiu, remonnajiu, sciacquajiu,assucajiu,
tajajiu co jiu cortejiu, allessajiu, cucinajiu, magnajiu,
diggirijiu e po refajiu, è mmejio
comprajiu che curtivajiu.