Perdonanza, Perdonanza, Perdonanza!
Ogni anno l'ultima settimana di Agosto all'Aquila è caratterizzata da quest'evento che richiama tanta attenzione di televisione e stampa, tanti investimenti dell'amministrazione di turno, tanta presenza da parte della gente.
Ma quest'anno c'è stata una Perdonanza in più: la "Perdonanza Giovani". Vuol dire che, all'interno delle manifestazioni, una giornata è stata dedicata interamente ai ragazzi che hanno voluto fermarsi per parlare insieme di perdono, di pace, di una vita fondata sui valori.
Incontri di questo tipo non sono certo una novità nella Chiesa, anzi si inseriscono in un discorso portato avanti da svariati anni. L'obbiettivo è quello di far conoscere ai ragazzi un Gesù Cristo con un volto gioioso e moderno (che la
tradizionale fede popolare non sempre ci ha saputo
tramandare). Così la mattina del 25 Agosto i ragazzi si
sono incontrati alla Fontana Luminosa per raggiungere
in corteo la basilica di Collemaggio. Qui, dopo le
dovute presentazioni da parte di ciascun gruppo
partecipante, si è celebrata la Messa e subito dopo
c'è stato il pranzo: tutti insieme al Parco del Sole. Il
clou della giornata è stato l'incontro del pomeriggio.
La testimonianza di Josef Dorcu, un sacerdote rumeno,
missionario in Terra Santa, ha dato uno sguardo su scala mondiale cosa vuol dire Pace e Perdono. I gruppi combattenti israeliani e palestinesi sono incapaci di chiedersi perdono. Potranno mai arrivare alla pace?
Curioso, poi, l'intervento di Carlo Tedeschi: un regista teatrale che lavora con un gruppo di giovani nella diocesi di Rimini. È bello confrontarsi con altre realtà e sentire chi come noi ha dubbi, certezze e tanta voglia di fare. Con i ragazzi!
Quindi è stata la volta del vescovo, don Giuseppe Molinari, che ha provocato i giovani portandoli a interrogarsi su politica ed etica, e su come queste possano incontrarsi in maniera autentica: è possibile pensare e attuare delle riforme radicali (che portino ad una vera novità) così come ci richiede il Vangelo? è possibile un confronto politico pulito e costruttivo, diverso dai soliti sterili battibecchi?
Le risposte dei giovani lasciano ben sperare quanto a disponibilità all'impegno politico concreto, coerente ed etico... tra qualche anno avremo la controprova!!
A conclusione le parole di don Dante Di Nardo che invitano a vivere i valori anche se costassero cari, anche se non ci permettessero una vita comoda, a dispetto di tante raccomandazioni di tanti genitori: "trovati un posto tranquillo, magari fisso... trovatelo subito..." anche a costo di vivere nella mediocrità?? No, speriamo di no!! rispondiamo noi giovani. E ci diamo appuntamento alla 2° edizione della Perdonanza Giovani, l'anno prossimo.
Alessandro
Copertina | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28