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Cos'è Internet e quanto ci costa... Le origini... La prima rete di calcolatori (computer) antenata dell'Internet attuale è stata ARPAnet, nata negli anni '60 all'interno di un progetto militare statunitense con lo scopo di creare una rete di comunicazione tra diversi calcolatori che potesse preservare le informazioni e garantire la comunicazione anche in caso di conflitto nucleare. L'evento che, però, ha portato alla diffusione capillare di Internet nelle case e negli uffici di milioni e milioni di persone in tutto il mondo è stato l'invenzione del Web, nato agli inizi degli anni '90 grazie a Tim Berners-Lee e agli studiosi del CERN. Il Web è quell'insieme di componenti (linguaggio HTML, protocollo HTTP, server Web e browser) che oggi ci permette di "navigare" sulla rete Internet: il successo è stato immediato perché un utente che si "collega" ad Internet ha bisogno soltanto del browser (Internet Explorer, Mozilla, ecc.), che si trova gratuitamente o che viene generalmente regalato da chi vende il computer.
Come vediamo Internet... |

Sul totale dei possessori di un computer, il 72% ha un collegamento ad Internet, ma solo il 27% lo utilizza quotidianamente: il 26% si collega una volta a settimana, mentre gli altri (circa 47%) si collegano molto raramente.
I motivi più gettonati per l'utilizzo di Internet sono il reperimento di informazioni utili (55%), lo studio (48%), il controllo della posta elettronica (43%), il lavoro (25%), mentre il gioco, gli acquisti e il tempo libero hanno una bassa percentuale.
Il 31% degli intervistati utilizza Internet sul posto di studio o di lavoro; questa percentuale si abbassa nella fascia 15-19, per alzarsi notevolmente nella fascia 20-35.
Il 43% possiede un indirizzo e-mail, e di questi soltanto il 26% lo utilizza quotidianamente, il 27% settimanalmente ed i rimanenti (circa la metà!) solo saltuariamente.

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