GIOF e il suo "Eco"
A chi non è mai capitato di avere fra le mani una copia de "L' Eco della Madonna d'Appari", per conoscere gli eventi culturali, religiosi e politici del nostro territorio, per avere notizie sulla nostra comunità, sul Santuario, sul Coro della Portella, sugli Alpini, o semplicemente per meditare e riflettere con le poesie e le preghiere in copertina?
E quanti di voi non hanno mai incontrato il tipico commento dell'autore, "Ad maiora semper", come stimolo ad un continuo miglioramento?
Per più di trent'anni, questo bollettino è stato un punto di riferimento importante per i paganichesi, per quelli residenti a Paganica e per quelli residenti all'estero.
"L' Eco", infatti, raggiungeva anche i molti compaesani che, trovandosi a vivere lontani da Paganica, non avevano altro mezzo per rimanere in contatto con la realtà che avevano lasciato: grazie a "L' Eco" potevano continuare ad avere notizie sul nostro paese ed avevano la possibilità di far sentire la loro voce attraverso la rubrica "Piccola Posta".
Purtroppo da qualche mese non riceviamo più il bollettino, e questo perché le condizioni di salute del direttore responsabile, Giovanni Fiordigigli (il mitico GIOF), non gli consentono più di svolgere questa attività che per tanti anni ha portato avanti con passione e dedizione.
Tutti i paganichesi non potranno non sentire questa mancanza; per noi dell'Albero", che portiamo avanti un'attività per alcuni versi simile, insieme al dispiacere c'è soprattutto un sentimento di responsabilità nel raccogliere un'eredità così importante, e fare in modo che il nostro periodico possa diventare con il tempo un forte punto di riferimento e di unione per i paganichesi, così come lo è stato "L' Eco" per tanti anni.
Così abbiamo voluto ripercorrere la storia del periodico, a partire dalla fondazione fino ai giorni nostri; una storia che per un lungo tratto è stata segnata da Giovanni Fiordigigli e dal suo inconfondibile stile.
"L'Eco della Madonna d'Appari" è stato fondato nel lontano 1966 da don Riccardo Fiaschetti, in quel periodo parroco di Paganica. Con lui, hanno collaborato alla fondazione Ercole Iovenitti, Raffaello Biordi, Angelo Semeraro e Bice Vivio.
Dopo qualche anno è iniziata la collaborazione di Giovanni Fiordigigli in qualità di redattore, scrivendo il suo primo articolo nel 1975. Nel momento in cui don Riccardo ha lasciato il suo incarico all'interno della parrocchia, la guida del bollettino è stata presa da Giovanni, che ne è diventato il direttore responsabile.