Fausta, cosa l'ha spinta a diventare presidente del Castello?
"Questa società era sull'orlo del fallimento, veniva da sette anni d'oro passati tra la serie B e la C1, alcuni miei amici mi hanno proposto di unirmi a loro per salvare questa società."
Che ambiente ha trovato?
"Sicuramente un ambiente serio con
persone che hanno voglia di dare il
massimo delle loro possibilità che, pur essendo poche,
vengono sfruttate al meglio."
C'è un momento particolare che ricorda di questa sua prima esperienza?
"Sì, quando siamo andati a Firenze per giocare contro la Florentia. C'erano 27000 spettatori e la mia squadra perse 5-1. Premetto che siamo una squadra di giovani: ma i ragazzi diedero tutto contro una squadra di campioni tra cui milita un certo Angelo Di Livio."
In conclusione quali sono i progetti futuri?
"Come ho detto è una squadra di giovani ed è proprio sui giovani che voglio puntare per questa società: un vivaio dove ogni ragazzo possa trovare la rampa di lancio verso i campionati superiori."
E' vero che a fine campionato o nel ritiro estivo incontrerete l'Inter per festeggiare i 50 della società e che in estate la Florentia verrà in ritiro a Castel di Sangro?
"Sì tutte e due le cose sono vere. Con la società nerazzurra abbiamo allacciato un rapporto di
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