Si sono così realizzati, sparsi per tutto il territorio del parco, centri-servizi e
direzionali, centri di documentazione e di educazione sull'ambiente ed altre infrastrutture. Nel realizzarle si è applicata la politica del "riutilizzare il vecchio". In tal modo, si è cercato di acquisire vecchie strutture e riportarle a nuovo. Un esempio ci è dato dal centro direzionale di Assergi, realizzato dal restauro dell'ex convento di S. Francesco. Ed è sul restauro e la valorizzazione dei centri storici dei tanti paesi del parco che l'ente si è adoperato, eseguendo restauri di edifici e monumenti storici e concedendo finanziamenti a privati residenti nel parco.
Dal punto di vista puramente ambientale, i lavori hanno riguardato per la maggior parte il recupero di alcuni sentieri e l'eliminazione di detrattori ambientali, quali cave e discariche.
Un'altra delle attività di notevole interesse riguarda la concessione di risarcimenti e contributi.Copertina | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24