PROGETTI FUTURI

Molti sono i progetti che l'Ente Parco ha annunciato recentemente di avere già in cantiere. Non potendo enumerarli tutti, in questa sede ne citiamo solo alcuni. Tra questi merita attenzione la costruzione della cosiddetta " Strada maestra del Parco".
Si tratta dell' ex statale 80 (Giulianova-L'Aquila) -per essere più precisi il tratto compreso tra Montorio al Vomano e Arischia- che sarà trasformata con la finalità di rispettare e valorizzare la natura (tramite, ad esempio, la costruzione di guard-rail in legno, piazzole attrezzate, capanne per gli avvistamenti) e di incentivare il turismo. Per quest'ultimo scopo vi sarà realizzata anche un'ippovia -vale adire un percorso destinato esclusivamente al transito di cavalli- della lunghezza di ben 100 km e si procederà alla trasformazione delle ex case cantoniere dell'Anas in alberghi e ristoranti.
Altri fondi sono stati stanziati per debellare il pericolo di spopolamento dei paesini della Laga, cui il Parco intende rispondere con un aiuto concreto di 5mila euro per ogni famiglia intenzionata a ristrutturare la propria casa .
Rientra negli obiettivi da raggiungere anche il progetto di incentivare economicamente la ristrutturazione e la riqualificazione di edifici situati nei centri storici dei comuni del Parco. Alcuni interventi di questo genere sono già stati effettuati, in seguito a un bando emesso nel 1998; altri proseguiranno sulla stessa linea.
Di interesse storico-archeologico è invece la creazione di un museo che verrà allestito ad Assergi, nelle cantine del convento che oggi ospita la sede dell'Ente Parco. Questo accoglierà i resti di presenze umane, ritrovati nell'area del Parco che gravita attorno ad Assergi, con particolare riferimento alla zona del sito preistorico della Grotta a Male (a 2 km da Assergi, nella valle che sale verso il borgo S.Pietro), e risalenti ad un periodo compreso tra il paleolitico (da 650.000 a 8.000 anni a.C. circa) e l'età del ferro (nel 1000 a.C. circa); una sezione dello stesso tratterà invece della migrazione umana verso valle, in connessione con la recente scoperta, a Bazzano, di un' importante necropoli.
Tra le scadenze più immediate, infine, è stato avviato un piano per l'attribuzione di un marchio D.O.C., non solo per i numerosi prodotti enogastronomici ed artigianali delle terre del Parco, ma anche per i " borghi di qualità", cioè per quei paesi la cui gestione sa valorizzare al meglio il proprio patrimonio culturale, artistico, ambientale nel rispetto della natura e delle esigenze dei turisti.

Cerò, Patrizia e Rossella

PARCO NAZIONALE GRAN SASSO E MONTI DELLA LAGA
- Polo Amministrativo e sede legale - Assergi (AQ) 67010 - via del Convento - Tel. 0862/60521
- Sorveglianza del Parco C.T.A. del Corpo Forestale dello Stato - Fonte Cerreto (AQ) 67010 - Tel. 0862/606004

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