"NORME DELL'ARCIDIOCESI DELL'AQUILA PER LE FESTE DEI SANTI"

Il Direttorio della Diocesi dell'Aquila per il Culto dei Santi e le feste in loro onore, pubblicato il 24 maggio 2001, vuole aiutarci a riscoprire il giusto modo di vivere, nella fede, la festa in onore dei Santi Patroni. Dopo un periodo di prova, si è deciso di procedere gradualmente nel cammino di revisione: per ora solo le norme sotto elencate sono vincolanti per tutti. Rimane l'impegno, però, di fare al più presto un passo avanti e di mettere in pratica tutto il Direttorio. Un passo avanti che ci porti ad una pietà più vera, ad una fede più matura, ad una festa più cristiana.

1) Nella nostra Diocesi sarà tollerato che si celebri la festa del Patrono, e solo del Patrono della Parrocchia, in una Domenica del Tempo Ordinario. In tutte le altre Domeniche ricadenti nei tempi forti dell'Anno liturgico, nelle feste del Signore e di Precetto detta festa è tassativamente proibita, anche se il Patrono fosse la Beata Vergine Maria. Ci sia distinzione tra la festa del Santo Patrono e la festa di un altro Santo. La festa del Patrono è la festa della Comunità
2) I Santi venerati nella Chiesa parrocchiale ma non Titolari o Patroni della Parrocchia, quelli venerati nelle Chiese di frazione o suffraganee, devono essere festeggiati nel giorno della loro ricorrenza liturgica o tradizionale, oppure nel Sabato più vicino a detta data. Non è lecito inventarsi nuove feste senza l'autorizzazione dell'Ordinario.
3) E' di esclusiva competenza del Parroco tutto lo svolgimento della Liturgia. In particolare: - Curare la preparazione alla festa, affinché sia un forte annuncio della Parola di Dio, coinvolgendo tutti i gruppi parrocchiali, e soprattutto giovanili. La preparazione della festa sia occasione per celebrazioni a contenuto catechistico, liturgico, caritativo, che impegnino tutta la popolazione. - Scegliere i cori per l'animazione liturgica, che non può essere delegata a cori estemporanei o professionisti. Il canto è parte integrante della Liturgia Eucaristica e deve esprimere la coralità della preghiera della comunità. - La responsabilità di ordinare la processione, nella quale sia portata la sola statua del Santo festeggiato. E' proibito portare tutte le Statue della Chiesa o delle Chiese succursali, e, ancor di più, portare doppioni (ad esempio più statue della Vergine Santa). - Decidere sull'utilizzo della questua raccolta durante la celebrazione delle Messe, nel giorno della festa. Perciò, d'ora in poi è proibito, ai Procuratori, trattenere le offerte raccolte durante la Messa ed usarle per la festa esterna.

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